Un residente pakistano è deceduto e altre undici persone sono rimaste ferite nel nuovo attacco avvenuto la sera dell'11 ottobre 2026 all'aeroporto di Riad. L'Autorità per l'aviazione civile saudita ha diffuso il bilancio dell'episodio, che ha interessato il King Khalid International Airport, lo scalo della capitale dell'Arabia Saudita.

L'Autorità ha specificato la nazionalità della persona deceduta e il numero dei feriti, confermando che "l'attacco ha causato la morte di un residente pakistano e il ferimento di altre 11 persone". I feriti sono stati immediatamente trasportati in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie, come precisato nel comunicato.

Danni materiali e indagini in corso

L'attacco ha provocato anche danni materiali, attualmente in fase di valutazione. Il comunicato dell'Autorità saudita per l'aviazione civile ha specificato che "l'attacco ha inoltre provocato danni materiali, attualmente in fase di valutazione". Le verifiche sono in corso e riguardano le strutture aeroportuali coinvolte nell'episodio.

Le autorità competenti stanno conducendo ispezioni di sicurezza per accertare l'entità dei danni. La nota ha ribadito che l'evento si è verificato la sera dell'11 ottobre 2026 all'aeroporto di Riad, senza fornire ulteriori dettagli sui feriti oltre al loro trasferimento in ospedale e al numero complessivo già comunicato.

L'attacco al Terminal 4 e l'intercettazione di un missile

Il King Khalid International Airport di Riad è stato il bersaglio principale. Informazioni disponibili indicano che l'attacco ha colpito il Terminal 4, destinato ai passeggeri, dove un proiettile non identificato ha causato un incendio. La coalizione ha inoltre comunicato l'intercettazione e la distruzione di un missile da crociera nei pressi dell'aeroporto.

Nella stessa giornata dell'11 ottobre 2026, l'Autorità saudita per l'aviazione civile ha segnalato un attacco anche contro il King Fahd International Airport di Dammam, nella Provincia Orientale. Questi episodi si inseriscono in una sequenza di attacchi contro infrastrutture civili.

L'attacco al King Khalid International Airport di Riad si colloca, infatti, in una serie di episodi simili che avevano già interessato lo scalo nei cinque giorni precedenti, evidenziando una persistente minaccia.