Lunedì 5 ottobre 2026, l'Autostrada del Brennero è stata interessata da maxi code e rallentamenti significativi, in particolare sulla carreggiata in direzione nord, verso il valico. Dalle prime ore del mattino, il traffico ha subito forti disagi, con una situazione particolarmente critica nel tratto che si estende da Bressanone fino al Brennero. Qui, si sono registrati circa 45 chilometri di coda, con i sistemi di navigazione satellitare che indicavano ritardi superiori a due ore rispetto ai tempi di percorrenza abituali. La situazione ha generato notevoli disagi per gli automobilisti e i trasportatori.
Le lunghe code in direzione nord sono state attribuite a una combinazione di più fattori concomitanti. Tra le cause principali, un forte flusso di mezzi pesanti in uscita dall'Italia, ripreso con intensità dopo lo stop domenicale. A questo si sono aggiunti i lavori in corso sul ponte Lueg in Austria, un punto nevralgico che ha costretto il traffico su una sola corsia, creando un collo di bottiglia. Infine, la presenza di un mezzo in panne ha ulteriormente complicato la viabilità, contribuendo all'aggravarsi dei rallentamenti lungo l'asse autostradale che conduce al Brennero, nel settore più settentrionale dell'A22.
Disagi prolungati verso il valico
Il tratto più colpito in direzione nord è stato quello tra Bressanone e il Brennero, con i già citati 45 chilometri di traffico rallentato. Tuttavia, i disagi si sono manifestati anche in altre sezioni. Nel settore compreso tra Vipiteno e il passo del Brennero, si sono registrate code e rallentamenti legati ai medesimi lavori che hanno interessato la circolazione. In particolare, dalla tarda mattinata, sono state segnalate code fino a 8 chilometri nel tratto più prossimo al valico, a conferma della complessità della situazione viaria.
I lavori sul ponte di Lueg, situato in Austria, hanno avuto un impatto significativo sulla circolazione, costringendo i veicoli a procedere su un'unica corsia. Questa restrizione ha avuto evidenti ripercussioni sulla viabilità anche nel tratto italiano dell'Autobrennero. La concomitanza con il traffico intenso di mezzi pesanti, ripreso dopo la pausa domenicale, e la presenza di un mezzo in panne hanno creato un quadro di criticità che ha messo a dura prova la fluidità del traffico in direzione nord.
Rallentamenti anche in direzione sud
La giornata del 5 ottobre ha visto disagi non solo in direzione nord, ma anche sulla carreggiata opposta. Nelle stesse ore, lungo l'A22, si sono verificati rallentamenti e code in direzione sud, specificamente nel tratto tra Brennero e Vipiteno. Qui, sono state segnalate code di 4 chilometri, causate dalla presenza di un cantiere stradale all'altezza di Vipiteno. Questi rallentamenti in direzione sud sono iniziati nel primo pomeriggio, poco dopo le 15, aggiungendosi al già complesso scenario viario.
In sintesi, la giornata di lunedì ha presentato un quadro di criticità estesa su entrambe le carreggiate nel tratto più a nord dell'Autostrada del Brennero. Il dato più rilevante ha riguardato la direzione del valico, con 45 chilometri di traffico rallentato tra Bressanone e Brennero e tempi di percorrenza che hanno superato di oltre due ore la normalità. Le cause principali di questi disagi sono state il flusso intenso di mezzi pesanti, i lavori in Austria e i cantieri in Italia, oltre a un mezzo in panne, che hanno complessivamente compromesso la fluidità del traffico sull'importante asse autostradale.