L'Ambulatorio Popolare di Barletta ha annunciato l'11 ottobre 2026 la decisione di mettere a disposizione i propri spazi associativi di piazza Plebiscito per accogliere persone e piccoli gruppi appartenenti a confessioni religiose diverse da quella cattolica. L'iniziativa, che riguarda la sede centrale dell'associazione, mira a offrire un luogo di raccoglimento e preghiera a coloro che non professano la religione cattolica e necessitano di uno spazio dedicato. Il responsabile, Cosimo Matteucci, ha sottolineato l'importanza di questa apertura.

I volontari dell'associazione intendono facilitare l'uso degli ambienti per pratiche religiose diverse, pur specificando che la sede non sarà trasformata in un nuovo luogo di culto.

Matteucci ha evidenziato come l'Ambulatorio Popolare si ponga al fianco di chi è spesso percepito come "l'altro, il diverso da scartare", indicando la sede di piazza Plebiscito come un luogo aperto anche a questa funzione. Tale apertura si affianca alle consolidate attività sociali, culturali e mutualistiche che l'associazione già offre alla comunità.

Condizioni per l'Utilizzo degli Spazi

L'accesso alla sede non sarà indiscriminato, ma avverrà secondo un utilizzo organizzato e regolamentato. Sarà necessario concordare preventivamente con l'associazione i giorni, gli orari e le specifiche stanze da utilizzare. L'impiego degli ambienti sarà inoltre vincolato alla capienza dei locali e al rigoroso rispetto della normativa vigente, dell'ordine pubblico e dei principi fondamentali della Costituzione italiana.

Questi includono l'uguaglianza tra tutte le persone e la garanzia della pari dignità delle donne, aspetti imprescindibili per l'associazione.

Cosimo Matteucci ha ribadito il fulcro dell'iniziativa, affermando: «La preghiera, e lo dico da laico, è un diritto che va garantito a chi ne sente il bisogno». Il responsabile ha motivato ulteriormente la scelta, richiamando l'attenzione su situazioni in cui individui sono costretti a pregare in luoghi inadeguati, come garage, e subiscono critiche o gogna mediatica sui social. L'Ambulatorio Popolare si propone dunque come uno spazio regolamentato, volto a promuovere l'esercizio della libertà religiosa e a incentivare la convivenza pacifica tra individui di diverse culture e confessioni.

Il responsabile dell'associazione ha tenuto a precisare che questa iniziativa non comporta l'istituzione di nuovi luoghi di culto. Si tratta piuttosto di una formula che consente l'utilizzo degli spazi esistenti dell'Ambulatorio Popolare da parte di persone o piccoli gruppi, con modalità pienamente compatibili sia con le regole interne dell'associazione sia con l'ordinamento giuridico vigente. L'obiettivo è creare un ambiente di inclusione e rispetto reciproco, in linea con i valori fondanti dell'Ambulatorio Popolare di Barletta.