A Perugia, il 14 ottobre 2026, è stato formalmente siglato un protocollo d’intesa di grande rilevanza tra la Questura e l’Ufficio scolastico regionale. Il questore Dario Sallustio e Fabrizio Fratini, dirigente dell’Ufficio III - Ambito territoriale di Perugia dell’Ufficio scolastico regionale, hanno sottoscritto l'accordo, interamente dedicato all’educazione alla legalità, alla cittadinanza e alla Costituzione. Questa intesa rinnova e rafforza la collaborazione tra le due importanti istituzioni, concentrandosi su attività mirate per gli studenti e l'intero sistema scolastico del territorio perugino.

Il protocollo si concentra su temi centrali e attuali per i giovani, con particolare attenzione agli studenti delle scuole superiori. Tra gli argomenti chiave inseriti nel percorso educativo figurano il bullismo, il cyberbullismo, la violenza di genere, la sicurezza nel web e la sicurezza stradale. Il questore Sallustio ha sottolineato come l'intesa risponda alla necessità impellente di prevenire il disagio giovanile, intervenendo prima che questo si manifesti in condotte problematiche. Ha inoltre evidenziato l'importanza fondamentale di trasmettere valori solidi attraverso percorsi educativi condivisi con la scuola.

Le attività previste per gli studenti

La collaborazione mira a costruire iniziative concrete di educazione alla legalità e di partecipazione attiva.

L’Ufficio scolastico ha richiamato la sua disponibilità ad accompagnare gli studenti in percorsi di responsabilizzazione e partecipazione. Il quadro delineato dal questore evidenzia anche un crescente coinvolgimento dei giovanissimi nella commissione di alcuni reati, un elemento che rafforza la necessità di intercettare i disagi e trasmettere valori fondamentali prima dell’emersione di condotte problematiche.

Fratini ha precisato il perimetro scolastico dell’accordo: il protocollo si rivolge a scuole di ogni ordine e grado. Le attività previste hanno l’obiettivo primario di aiutare i ragazzi a comprendere i rischi, ad affrontarli con consapevolezza e a sapere come chiedere aiuto. Il programma non sarà un intervento uniforme per tutti gli istituti: i dirigenti scolastici saranno convocati a una conferenza dei servizi, durante la quale verranno illustrate le iniziative e verrà concordato un programma di attività personalizzato. Questo percorso mira a mettere in relazione le proposte della Polizia di Stato con gli interessi specifici di ogni singola scuola.

Il ruolo dell’Ufficio III di Perugia

L’Ufficio III,