Un uomo di 54 anni, residente a Cagliari, è stato tratto in arresto il 1 ottobre 2026 dagli agenti della Polizia di Stato. L’accusa a suo carico è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a seguito di un’operazione antidroga condotta dai Falchi della Squadra Mobile nel quartiere di Is Mirrionis. L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, mirati a stroncare il traffico illecito di stupefacenti sul territorio.

L’operazione ha avuto inizio con il fermo del 54enne, individuato a bordo della propria auto proprio nel quartiere di Is Mirrionis.

Gli agenti dei Falchi, che da tempo seguivano l’uomo, avevano raccolto diversi elementi investigativi che hanno permesso di approfondire la sua posizione. Questi accertamenti hanno condotto a estendere le verifiche a un’abitazione nella sua disponibilità, dove è stata successivamente eseguita una perquisizione.

Il maxi sequestro di hashish nel freezer

La perquisizione domiciliare ha portato a una scoperta significativa. Nella zona cucina-soggiorno dell’appartamento, gli investigatori hanno rinvenuto un freezer a pozzetto che celava un ingente quantitativo di droga. Al suo interno erano nascosti ben 200 panetti di hashish, ciascuno del peso di circa 100 grammi. La sostanza stupefacente era confezionata con cura in involucri argentati, facilmente riconoscibili per la scritta arancione “Papaya” e l’immagine del frutto stampata su di essi.

Il peso complessivo lordo della sostanza sequestrata è risultato pari a 20,796 chilogrammi. Questo ingente quantitativo di hashish, una volta immesso sul mercato illecito, avrebbe potuto generare proventi stimati dagli investigatori in oltre 200mila euro. Il valore illecito attribuito è direttamente collegato alla quantità di droga recuperata durante il sequestro nell’abitazione del 54enne.

Le conseguenze legali e la custodia cautelare

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato formalmente arrestato per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inizialmente, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Tuttavia, a seguito dell’udienza di convalida, è stata applicata una misura cautelare più restrittiva: la custodia cautelare in carcere.

Il 54enne è stato quindi trasferito e accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta.

I fatti sono stati riferiti sulla base degli elementi disponibili e nel pieno rispetto della presunzione di innocenza della persona coinvolta, come previsto dalla legge. L’arresto e le successive misure cautelari restano strettamente collegati al ritrovamento dei 200 panetti di hashish nel freezer a pozzetto e agli accertamenti meticolosi compiuti dagli agenti dei Falchi della Squadra Mobile di Cagliari, che hanno condotto all’intera operazione.