Le proteste di autotrasportatori e agricoltori proseguono nel Cosentino, tra Pollino e Sibaritide. Il 17 ottobre 2026, gli autotrasportatori si sono concentrati sulla Statale 534 (svincolo Firmo-Sibari) e sulla Statale 106 (vicino al Sybaris Motel) a Cassano all'Ionio. Gli agricoltori presidiano contrada Bianchino (Castrovillari), la rotonda di San Marco, il bivio di Spezzano e Cerchiara. Sulla Statale 534, la mattina del 17 ottobre, circa settanta Tir hanno rallentato la circolazione, regolata a senso unico alternato. La protesta è annunciata fino alle 23:59 di martedì 20 ottobre 2026.
Le ragioni della mobilitazione: caro gasolio e criticità del settore
Un autotrasportatore ha spiegato le motivazioni della protesta, legate alla difficile situazione del settore trasporti. Le rivendicazioni riguardano il caro gasolio, i prezzi e tariffe insostenibili, e i rapporti con la committenza. Ha sottolineato l'esposizione di aziende e autisti a condizioni sfavorevoli, chiedendo rispetto e norme nazionali. Senza interventi, ha avvertito, "12.000 aziende presenti sul territorio saranno destinate a chiudere", evidenziando la crisi.
La mobilitazione degli agricoltori continua nei presidi di San Marco, Spezzano e Cerchiara. A Cerchiara, il vescovo della diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino, ha presenziato in segno di solidarietà.
In contrada Bianchino, il sostegno è stato espresso da amministratori locali: Flavio Stasi (Corigliano-Rossano), Giuseppe Ramundo (Cerchiara), Angelo Catapano (Frascineto) e il consigliere regionale Ferdinando Laghi.
La Statale 534: un asse strategico per la Calabria
La Statale 534 Cammarata e degli Stombi è un'arteria cruciale nel sistema viario calabrese, collegando le coste tirrenica e jonica. Connette l'A2 (svincolo Spezzano Albanese-Sibari) con la Statale 106 Jonica (presso Sibari). Il suo percorso si estende per 18 chilometri e ha una sezione stradale di 10,50 metri.