A Camerino, in provincia di Macerata, Carabinieri e Nucleo ispettorato del lavoro hanno condotto controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016. L'operazione, che ha riguardato lavori pubblici e privati, ha portato alla denuncia a piede libero di un ingegnere e di un imprenditore edile di 30 anni. Le verifiche hanno evidenziato carenze di sicurezza e violazioni delle norme sul lavoro, con ammende e sanzioni amministrative per oltre 32.000 euro.
L'ingegnere, coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, è stato contestato per la mancata verifica e l'adeguamento delle condizioni di sicurezza del cantiere.
L'imprenditore, socio e preposto di un'impresa edile del Viterbese, è stato denunciato per non aver adottato le misure necessarie a prevenire le cadute dall'alto, in particolare riguardo all'idoneità delle impalcature.
Irregolarità e sanzioni nei cantieri della ricostruzione
Le irregolarità accertate hanno comportato 26.000 euro di ammende per reati contravvenzionali in materia di sicurezza e 6.300 euro di sanzioni amministrative per violazioni delle norme sul lavoro. Il totale supera i 32.000 euro. Questo controllo si inserisce nell'attività di monitoraggio dei cantieri attivi a Camerino, uno dei comuni coinvolti nella ricostruzione post-terremoto del 2016.
Le contestazioni si concentrano sulla sicurezza nelle aree di lavoro.
Per il coordinatore, l'addebito riguarda il controllo e l'adeguamento delle condizioni del cantiere. Per l'imprenditore, la violazione concerne la prevenzione delle cadute dall'alto e le condizioni delle impalcature, indicate come specifiche carenze.
Il badge di cantiere per la ricostruzione post-sisma
Dal 13 maggio 2026, nei cantieri edili della ricostruzione post-sisma 2016, è operativo il badge di cantiere. Questo strumento digitale mira a monitorare in modo trasparente le presenze, rafforzare la tutela dei lavoratori e prevenire irregolarità.