La Procura di Aosta ha disposto due nuovi accertamenti irripetibili sulla morte di Davide Suvilla, residente nel Milanese. Il decesso è avvenuto la sera del 27 aprile lungo la strada statale 26 a Chatillon. Cinque poliziotti della questura di Aosta sono indagati per omicidio stradale. Le indagini mirano a chiarire una ferita sul corpo della vittima e l'esatta dinamica dell'incidente fatale.
Il medico legale Roberto Testi, già autopsista, approfondirà l'origine della ferita al costato di Suvilla. L'ingegnere Simone Cipriani ricostruirà la dinamica dell'incidente, poiché gli esiti della polizia scientifica e stradale differiscono dalle dichiarazioni dei poliziotti coinvolti.
Furto, inseguimento e decesso
Suvilla è morto dopo un inseguimento con la polizia. Aveva rubato un camion da cava ed era tallonato da due auto della squadra mobile. L'autopsia indica che Suvilla è deceduto per un violento urto della testa contro la portiera di un'auto della polizia, venendo poi presumibilmente travolto. Traumi compatibili con un investimento sono stati riscontrati sul corpo.
La ricostruzione della sequenza è cruciale. Il camion è stato ritrovato adagiato sul lato della strada, con la retromarcia inserita, alcuni metri prima del ritrovamento del corpo. Questo non coincide con la versione dei poliziotti, secondo cui l'uomo si sarebbe gettato dal mezzo in corsa, venendo poi investito.
Testi si concentrerà sulla ferita al costato della vittima, integrando l'autopsia per chiarirne l'origine. Cipriani analizzerà e ricostruirà la dinamica dell'incidente, considerando evidenze e discrepanze per stabilire i fatti della morte di Davide Suvilla.