A Chieti è stato avviato un significativo piano di manutenzione straordinaria destinato alle scuole cittadine, con un investimento complessivo di 500.000 euro. Il programma coinvolge 18 plessi scolastici e prevede una serie di interventi mirati a migliorare la sicurezza e la funzionalità degli edifici. I lavori interesseranno coperture, guaine, grondaie, pavimentazioni, accessi, servizi igienici, fognature e sistemi di raccolta delle acque piovane.
Il punto sullo stato di avanzamento e sulla programmazione dei lavori è stato fatto il 12 ottobre 2026.
Una conferenza stampa, organizzata dal settore Lavori pubblici, si è tenuta nella sala conferenze della sede comunale di viale Amendola. All'incontro hanno preso parte gli assessori Luigi Febo (Lavori pubblici) ed Elda Capriotti (Pubblica istruzione), insieme alle dirigenti scolastiche Alessandra Di Salvatore ed Emilia Galante, rappresentanti degli istituti comprensivi 1 e 4, e alla Responsabile unica del procedimento, Ivonne Elia.
Dettagli degli interventi e scuole coinvolte
Il piano di manutenzione straordinaria si concentra su elementi strutturali e funzionali essenziali. Tra le opere previste figurano interventi su coperture e guaine, grondaie, pavimentazioni, accessi, servizi igienici, fognature e la gestione delle acque piovane.
Questo programma si inserisce nel più ampio contesto della manutenzione del patrimonio scolastico comunale, che include i 34 istituti distribuiti nei quattro comprensivi cittadini.
Gli interventi procederanno seguendo le priorità tecniche individuate. I lavori sono già stati avviati in alcune sedi, riguardando al momento due Comprensivi e quattro specifiche scuole: la palestra della Antonelli, la primaria di via Pescara, l'istituto del Villaggio Celdit e la scuola di via Mezzanotte. L'amministrazione comunale ha sottolineato che il percorso è stato definito in stretta collaborazione con le dirigenti scolastiche, recependo le loro segnalazioni per agire in base alle necessità più urgenti.
Il percorso amministrativo e il finanziamento
L'assessore Luigi Febo ha illustrato l'iter amministrativo che ha portato all'attuale fase operativa, definendolo un "percorso di continuità amministrativa". Dopo l'avvio nel 2024 e l'inserimento nel bilancio del 2025, il programma ha raggiunto la sua fase esecutiva nel 2026. Il quadro economico complessivo ammonta a 500.000 euro, con la gara d'appalto espletata dopo Ferragosto. Il piano prevede un'estensione progressiva degli interventi a tutte le situazioni segnalate dai comprensivi cittadini, garantendo una copertura capillare delle esigenze.