L'Abruzzo piange Daniele Kihlgren, imprenditore italo-svedese e fondatore di Sextantio, scomparso il 7 ottobre 2026 a Roma. La sua figura è legata alla valorizzazione dei borghi e delle aree interne, con un ruolo centrale nel recupero di Santo Stefano di Sessanio, dove il patrimonio storico è diventato il punto di partenza per un modello di ospitalità e sviluppo territoriale.

Il ricordo pubblico in Abruzzo si concentra sul rapporto tra Kihlgren, il borgo aquilano e il progetto dell'albergo diffuso. Il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi lo ha definito una figura capace di guardare alla terra abruzzese con occhi diversi: “Perdiamo un visionario, un uomo che ha saputo guardare alla nostra terra con occhi diversi, innamorarsene e intuirne le potenzialità”.

Nel suo messaggio, Biondi ha collegato l'opera di Kihlgren al recupero dei paesi, alla tutela della loro identità e a un modo di fare turismo fondato sul patrimonio dei luoghi.

Il cordoglio istituzionale in Abruzzo

Stefania Pezzopane ha ricordato l'incontro con Kihlgren prima dell'acquisto del borgo, quando ricopriva l'incarico di assessore regionale ai Parchi. Il suo ricordo insiste sulla ricerca di un disegno capace di dare forma al progetto su Santo Stefano di Sessanio e sulla convinzione che le radici dei paesi, la loro storia e la loro bellezza potessero rappresentare una scelta di futuro.

Il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha richiamato il progetto realizzato a Santo Stefano di Sessanio e lo ha definito uno straordinario esempio di albergo diffuso, collegandolo al tema del rilancio delle aree interne.

Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, ha ricordato il lavoro svolto anche a Matera e il tentativo di tenere insieme impresa, tutela del patrimonio e valorizzazione dei territori, oltre all'impegno in iniziative filantropiche.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista e amico di vecchia data di Kihlgren, ha sottolineato la sensibilità per i diritti sociali e civili, per i beni comuni e per la difesa del paesaggio. Nel suo ricordo ha affermato: “Daniele ha dato molto all'Abruzzo e merita di essere ricordato con enorme gratitudine”.

Da Santo Stefano di Sessanio al modello Sextantio

Kihlgren, miln