Il Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata di tre e sei anni. I destinatari sono due tifosi del Modena, sanzionati per episodi di violenza e disordine verificatisi durante la partita di calcio tra l’FC Südtirol e il Modena F.C., disputata allo stadio Druso di Bolzano lo scorso 12 settembre 2026. I comportamenti contestati si sono manifestati nel settore ospiti della tribuna Canazza, durante l’incontro valido per la quarta giornata del campionato di Serie BKT 2026/2027.

Il primo divieto, con una durata di tre anni, è stato imposto a un tifoso appena maggiorenne, residente nel Modenese.

Il giovane, che si trovava tra gli spettatori nel settore riservato alla tifoseria ospite, è stato accusato di aver tentato di colpire con un pugno un altro sostenitore del Modena. L'aggressione sarebbe avvenuta al culmine di un diverbio scoppiato sugli spalti. L’episodio si è inserito in un contesto più ampio di strattonamenti e tentativi di rissa, che hanno generato disturbo e preoccupazione tra i tifosi posizionati sui gradoni sottostanti.

I provvedimenti per la sicurezza negli stadi

Il secondo Daspo, di maggiore entità con una durata di sei anni, è stato emesso nei confronti di un tifoso emiliano di 28 anni. Anche quest'ultimo era presente nel settore ospiti della tribuna Canazza. L’uomo è stato segnalato per aver afferrato un altro spettatore per il collo, spingendolo poi violentemente verso i gradoni inferiori.

Questo gesto ha causato un pericoloso sbilanciamento della vittima su altri tifosi già presenti nella gradinata. Successivamente all’aggressione, il tifoso 28enne avrebbe anche cercato di avvicinarsi con atteggiamento minaccioso a un altro sostenitore coinvolto nei precedenti spintonamenti, aggravando ulteriormente la situazione di tensione.

In entrambi i casi, l’intervento tempestivo di altri spettatori presenti ha giocato un ruolo cruciale, impedendo che gli episodi di violenza degenerassero e avessero conseguenze più gravi. I provvedimenti sono stati adottati al termine di un’accurata serie di accertamenti. L’istruzione degli atti e la gestione della pratica sono state curate dalla Divisione Anticrimine, l'articolazione della Questura competente per la trattazione di questo genere di misure di prevenzione disposte dal Questore.

Le implicazioni dei divieti di accesso

Con l’applicazione di questi divieti, i due tifosi non potranno accedere, per tutta la durata dei rispettivi provvedimenti, a qualsiasi stadio o luogo in cui si svolgano manifestazioni calcistiche. La restrizione ha validità sia sul territorio italiano che all’estero. Il divieto è esteso a tutte le tipologie di incontri: dalle partite di campionato alle coppe nazionali, dalle competizioni internazionali a cui partecipano squadre di calcio dei campionati nazionali, fino agli incontri delle nazionali italiane. Questa misura mira a garantire la sicurezza e l'ordine pubblico negli eventi sportivi.