Sono 22 gli ultras di Juventus e Torino raggiunti da misure cautelari eseguite dalla Digos della polizia nella mattinata del 6 ottobre 2026. I provvedimenti sono scattati a seguito degli scontri avvenuti il 24 maggio scorso, prima del Derby della Mole, allo stadio Olimpico Grande Torino. Oltre alle 22 misure, altri 20 tifosi sono stati denunciati per gli stessi reati e per tutti è stato emesso il Daspo.
Le misure cautelari, che includono il divieto di dimora a Torino e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, hanno interessato tifosi granata e bianconeri in Piemonte e in altre regioni del Nord Italia.
Gli indagati sono accusati a vario titolo di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, travisamento, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive e rissa. Il bilancio complessivo degli individui coinvolti negli incidenti si attesta a 52 persone: 22 destinatari di misure cautelari, 20 denunciati e 10 arrestati in flagranza nell’immediatezza dei fatti.
Gli scontri prima del Derby
Prima dell’inizio della partita del 24 maggio, le due tifoserie avevano tentato ripetutamente di entrare in contatto, ma erano state separate dalle forze di polizia. Contro gli agenti erano stati lanciati con violenza pietre, bottiglie di vetro e artifici esplodenti. Durante i disordini, nove poliziotti rimasero feriti.
Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, un gruppo di tifosi delle due squadre era riuscito a entrare in contatto, dando vita a un violento confronto con pugni, calci, cinture e aste di bandiera.
La ricostruzione degli episodi indica che una fase cruciale degli scontri si verificò intorno alle 18 del 24 maggio. In quel momento, il corteo dei tifosi granata, partito dallo stadio Filadelfia, era giunto in piazzale San Gabriele di Gorizia, a poca distanza dall’Olimpico Grande Torino. Qui, gli ultras bianconeri avevano tentato di avvicinarsi, trovando però il cordone delle forze dell’ordine a sbarrare loro il passo. In questa fase, si registrarono lanci di pietre, bottiglie e bombe carta, e fu fatto uso di circa 150 lacrimogeni per disperdere la folla.
Successivamente, il corteo aveva attraversato il piazzale per dirigersi verso corso Galileo Ferraris, in direzione della Curva Maratona. In quel contesto, un gruppo di ultras bianconeri appartenenti ai Viking era avanzato con decisione verso i tifosi granata, arrivando al contatto fisico e proseguendo gli scontri.