Un ventenne residente a Verbania è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari dopo un lungo inseguimento in auto, durato circa 33 chilometri, sulle strade del Verbano-Cusio-Ossola. Il giovane, che ha anche tentato di speronare una vettura dei carabinieri, dovrà rispondere di diverse accuse.
L’episodio ha avuto inizio a Gravellona Toce poco dopo le due di notte, quando una pattuglia dei carabinieri ha notato un’automobile procedere a velocità elevata, superando i cento chilometri orari. Nonostante l’intimazione dell’alt da parte dei militari, il conducente ha proseguito la sua corsa, ignorando più volte l’ordine di fermarsi e riuscendo a eludere per ben due volte le pattuglie che si erano posizionate a bordo strada per bloccarlo.
La fuga pericolosa si è protratta per circa 33 chilometri, attraversando il territorio tra Gravellona Toce e Verbania.
La dinamica della fuga e lo speronamento
Durante l’inseguimento, una vettura della sezione Radiomobile di Verbania è riuscita ad affiancare l’auto in fuga. A quel punto, il conducente del veicolo inseguito ha sterzato bruscamente, provocando lo speronamento dell’auto dei carabinieri. A seguito dell’impatto, la vettura del ventenne è finita in un canale di scolo ai margini della carreggiata, concludendo così la sua corsa.
Anche dopo l’incidente e nonostante fosse rimasto bloccato nell’abitacolo, il giovane ha continuato a opporre resistenza. All’intervento dei carabinieri per fermarlo e metterlo in sicurezza, il ventenne ha reagito con calci e pugni.
Una volta estratto dall’auto, ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dai militari.
Le accuse e il ferimento di un carabiniere
Il ventenne, residente a Verbania, è stato quindi accompagnato in caserma e dichiarato in arresto. Nei suoi confronti sono state formulate accuse significative, tra cui danneggiamento aggravato, lesioni personali colpose e fuga pericolosa. Dovrà inoltre rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente, il giovane si trova agli arresti domiciliari, in attesa delle successive fasi processuali.
A causa dell’urto con il veicolo in fuga, uno dei carabinieri coinvolti nell’operazione ha riportato lievi lesioni. L’inseguimento ha visto la partecipazione di diverse pattuglie, incluse quelle della sezione Radiomobile della compagnia di Verbania e delle stazioni di Verbania e Premosello Chiovenda. Durante la sua corsa, il conducente ha anche invaso la corsia opposta, aumentando ulteriormente il rischio per la sicurezza stradale.