L'associazione Dormizil riapre le porte del suo dormitorio invernale a Bolzano, situato in via Vintler 9, a partire dal 17 ottobre 2026. L'iniziativa coincide con la Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà e segna il sesto inverno di attività per la struttura, un punto di riferimento essenziale per le persone senza dimora in città.

In questa fase iniziale, il dormitorio accoglierà 17 persone, tra cui due donne, con l'obiettivo di raggiungere la piena capacità di 25 posti disponibili entro i prossimi dieci giorni. L'impegno di Dormizil è significativo, poiché la struttura contribuisce con oltre un terzo dei 70 posti ordinari complessivamente offerti dai dormitori invernali cittadini.

La necessità di accoglienza è elevata: l'associazione ha ricevuto ben 52 richieste nelle scorse settimane, un numero che supera di oltre il doppio i letti attualmente disponibili.

L'Emergenza Abitativa a Bolzano: Profili e Numeri

Le richieste di accoglienza provengono sia dai servizi sociali sia direttamente da individui in difficoltà o da cittadini che cercano supporto per altri. Tra i primi ospiti figurano persone che hanno già usufruito del servizio in passato, così come individui che vivono in condizioni precarie, trovando riparo in furgoni, garage, edifici abbandonati o lungo le sponde dei fiumi.

Il fenomeno delle persone senza dimora a Bolzano è complesso e variegato. Tra coloro che cercano un rifugio ci sono lavoratori impiegati da anni in diverse aziende, persone che hanno perso il loro impiego stagionale, pensionati e individui in cerca di occupazione.

L'associazione Dormizil ODV stima che nella città di Bolzano vivano in strada tra le 130 e le 140 persone. Di queste, circa 50 hanno un lavoro ma non riescono a trovare un alloggio stabile. Un dato preoccupante è l'aumento della quota di donne senza dimora, che attualmente si attesta intorno al dieci per cento del totale.

Funzionamento e Ruolo Cruciale del Volontariato

Il dormitorio di via Vintler offre accoglienza agli ospiti ogni sera, dalle 19:00 alle 8:30 del mattino seguente. Il servizio è reso possibile grazie all'instancabile dedizione dei volontari: ogni notte due persone garantiscono il turno notturno, mentre al mattino altri due volontari si occupano della preparazione e distribuzione della colazione.

Durante le ore di permanenza, gli ospiti hanno la possibilità di riscaldare il cibo che portano con sé e di consumare la colazione offerta dalla struttura.

L'intera attività di Dormizil si basa esclusivamente sul lavoro volontario e sul sostegno delle donazioni. Nelle settimane che hanno preceduto la riapertura, un team di volontari ha lavorato per preparare le stanze, rifare i letti e rendere accogliente la struttura. Altri volontari si dedicano quotidianamente alla gestione della lavanderia, all'approvvigionamento di alimenti e prodotti per l'igiene personale, alla manutenzione tecnica e alla riparazione di eventuali guasti, assicurando così il corretto funzionamento e la dignità del servizio offerto.