Le forze dell'ordine hanno eseguito perquisizioni nell'ufficio presso l'ospedale Umberto Parini di Aosta e nell'abitazione del neurochirurgo Luigi Schiabello, 53 anni. L'accusa riguarda un presunto giro illecito di prescrizioni mediche di Fentanyl. L'indagine, avviata ad Aosta il 5 ottobre 2026, si concentra su circa 5.000 dosi del farmaco, che sarebbero state destinate a familiari e amici del professionista. Le investigazioni sono in fase iniziale e la procura mantiene il massimo riserbo.
Le perquisizioni e il quadro dell’inchiesta
Le verifiche della polizia hanno interessato l'ufficio del medico all'ospedale Umberto Parini e la sua residenza.
Il fulcro è nelle ricette mediche di Fentanyl e nelle contestazioni per prescrizioni irregolari. Il numero di dosi sotto esame ammonta a circa 5.000 unità del farmaco.
La posizione del neurochirurgo è esaminata per il presunto utilizzo delle prescrizioni a beneficio di persone vicine, identificate come familiari e amici. Dettagli ulteriori non sono stati divulgati, data la fase iniziale e la riservatezza degli uffici giudiziari.
La posizione dell’Usl Valle d’Aosta
Mauro Occhi, direttore generale pro tempore dell'Usl della Valle d'Aosta, ha escluso commenti sul merito dell'inchiesta. L'Usl ha espresso piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura, confermando una collaborazione attiva e in corso da mesi con gli investigatori.
Occhi ha ribadito: "come azienda preferiamo non commentare" e "sono mesi che collaboriamo in stretto contatto".
La dichiarazione del direttore generale pro tempore evidenzia il ruolo istituzionale dell'Usl nel supportare l'accertamento, senza entrare nel dettaglio delle contestazioni. L'ospedale Umberto Parini di Aosta è la struttura citata nell'indagine, sede dell'ufficio perquisito. Il procedimento rimane focalizzato sulle ricette mediche di Fentanyl e sul numero di dosi oggetto di contestazione.