Un incendio di probabile origine dolosa ha reso inagibile la scuola dell’infanzia di Gello, una frazione del Comune di San Giuliano Terme, nel Pisano. Le fiamme sono divampate all’alba del 9 ottobre 2026, provocando danni ingenti al plesso scolastico. Il fuoco è partito da un’aula situata sul retro dell’edificio, appiccato a un armadio, e ha devastato l’ambiente prima di estendersi a una classe vicina.
L’allarme è scattato tempestivamente alla riapertura della scuola, prima dell’arrivo dei bambini, scongiurando così il rischio di feriti. Un’operatrice scolastica, entrando per preparare l’edificio all’accoglienza degli alunni, ha notato le fiamme e l’odore acre del fumo, allertando immediatamente la dirigente scolastica e i vigili del fuoco.
Le squadre intervenute hanno domato l’incendio in meno di un’ora, ma il plesso è stato dichiarato inagibile e resterà chiuso per diversi mesi.
Danni estesi e soluzioni per la didattica
La stima dei danni è tuttora in corso, ma l’importo complessivo può raggiungere circa mezzo milione di euro. L’impianto elettrico è completamente da rifare e l’intero edificio, ricoperto da una densa coltre di fuliggine, richiederà complessi interventi di bonifica e sanificazione. Il calore sprigionato dalle fiamme ha inoltre danneggiato gravemente porte, infissi, pavimenti, intonaci e arredi. I primi interventi urgenti individuati riguardano la ricostruzione dell’aula devastata, il ripristino della classe vicina danneggiata, il rifacimento dell’impianto elettrico e la sanificazione approfondita di tutto il plesso.
I 42 bambini e bambine che frequentavano la scuola dell’infanzia di Gello torneranno a lezione già da lunedì. La soluzione individuata prevede il trasferimento della metà degli alunni nella scuola materna di Campo e l’altra metà in quella di Asciano. Il sindaco Matteo Cecchelli ha sottolineato come la riapertura delle attività didattiche sia stata resa possibile grazie alla disponibilità degli altri due plessi e ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale per la ricostruzione della scuola, assicurando che sarà "più bella" di prima.
Accertamenti e segni di effrazione
Le cause dell'incendio sono in fase di accertamento, con le autorità che propendono per l'origine dolosa. In un’aula non direttamente raggiunta dalle fiamme, sono stati rinvenuti chiari segni di effrazione: una finestra è stata forzata e, sotto il davanzale, è stata trovata una sedia con impronte di scarpe, verosimilmente utilizzata per l'accesso.
Nelle immediate vicinanze del plesso, sono stati ritrovati anche una mazza e un paio di scalpelli, strumenti che potrebbero essere stati usati per l'intrusione. Dalle prime verifiche, non risulta mancare alcun oggetto o bene all’interno della scuola. Sul posto sono intervenuti la polizia scientifica per i rilievi e gli accertamenti del caso.