Disagi significativi e forti ritardi stanno interessando l’aeroporto di Lamezia Terme, il principale scalo calabrese, a partire dalla mattinata del 16 ottobre 2026. La situazione di criticità è dovuta a anomalie diffuse nella rete nazionale che fornisce supporto essenziale ai servizi di controllo del traffico aereo. Alle ore 9:29, le segnalazioni indicavano ritardi che si estendevano per un periodo di tre-quattro ore, con ripercussioni sia sui voli in partenza che su quelli in arrivo. È importante sottolineare che, al contrario, l’operatività degli altri due aeroporti calabresi, quelli di Reggio Calabria e Crotone, risulta regolare e senza interruzioni.
Il quadro dei voli in partenza dallo scalo lametino presenta diverse criticità. Il collegamento di ITA Airways diretto a Milano Linate, originariamente previsto per le 6:35, è ancora in attesa di decollo. Analogamente, il volo Ryanair programmato per le 7:00 subisce un ritardo considerevole. L’unico volo di ITA Airways per Roma Fiumicino, previsto alle 6:15, è invece riuscito a decollare regolarmente. Ulteriori due collegamenti, entrambi programmati per le 10:05 e diretti rispettivamente a Milano Malpensa e Wroclaw, sono stati posticipati, con nuove stime di partenza fissate per le 12:01 e le 12:35. Questi ritardi prolungati stanno generando notevoli disagi per i passeggeri e per l’organizzazione dello scalo.
Arrivi posticipati e una cancellazione imprevista
La serie di ritardi si estende anche ai voli in arrivo presso l’aeroporto di Lamezia Terme. Tre collegamenti aerei, provenienti da Milano Malpensa, Bergamo e Roma Fiumicino, che erano attesi tra le 9:30 e le 10:30, sono ora previsti in arrivo solamente dopo le 11:00. A complicare ulteriormente la situazione, si registra la cancellazione di un volo Ryanair proveniente da Torino, il cui arrivo era atteso per le 11:00. Questa cancellazione aggiunge un ulteriore livello di complessità e disagio per i viaggiatori interessati, evidenziando la gravità dell’interruzione operativa.
Il fulcro del problema risiede in un grave disservizio che sta impattando l’intero traffico aereo e, di conseguenza, l’operatività dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.
Le informazioni disponibili indicano che i ritardi sono collegati a un malfunzionamento del sistema informativo della torre di controllo Enav. Nello specifico, si segnala un problema di interfaccia tra i radar nazionali situati a Milano, Roma e Brindisi, che non comunicano correttamente tra loro. La vasta gamma di scali di origine e destinazione dei voli interessati conferma che l’anomalia sta compromettendo sia i collegamenti nazionali che quelli internazionali programmati nella fascia oraria di riferimento.
Accertamenti in corso sul disservizio Enav
Sul fronte del malfunzionamento, sono attualmente in corso approfonditi accertamenti volti a comprenderne l’esatta natura e le cause. Una comunicazione ufficiale di Enav, l’ente nazionale per l’assistenza al volo, ha escluso categoricamente che le anomalie riscontrate siano riconducibili ad attività malevole.
Questa precisazione è stata fornita per chiarire che i problemi legati alla rete informatica e ai sistemi di supporto delle torri di controllo non hanno un’origine dolosa. Gli sforzi sono concentrati sulla risoluzione tecnica del problema per ripristinare la piena funzionalità dei servizi di controllo del traffico aereo e minimizzare ulteriori impatti.
Per i numerosi passeggeri in partenza e in arrivo all’aeroporto di Lamezia Terme, la situazione attuale si traduce in un’attesa prolungata e in una significativa incertezza riguardo ai propri piani di viaggio, rendendo la giornata particolarmente difficile per chi deve volare.