Un vasto incendio boschivo sta interessando le alture di Genova Pra', specificamente nella zona di via Branega, dalla notte del 3 ottobre 2026. Le fiamme, alimentate da un forte vento, hanno richiesto l'intervento immediato dei vigili del fuoco e l'evacuazione di numerose abitazioni. Al momento, non si segnalano persone coinvolte. Il rogo, di estesa dimensione, si è rapidamente avvicinato alle case, rendendo indispensabile l'allontanamento dei residenti per ragioni di sicurezza. Le operazioni si concentrano sia sul contenimento del fronte del fuoco sia sulla protezione delle abitazioni minacciate.
Le forze in campo e i rinforzi
Per far fronte all'emergenza, il dispositivo di soccorso è stato significativamente rafforzato. Alle squadre dei vigili del fuoco di Genova si sono uniti rinforzi provenienti da Savona, e ulteriori unità sono state mobilitate dai comandi di La Spezia e Alessandria. Questo ampliamento delle forze risponde all'estensione del rogo e alla sua pericolosa vicinanza alle aree abitate. Sul posto operano anche i volontari antincendio boschivo, fornendo un contributo essenziale.
Il supporto aereo e la richiesta del Canadair
Le operazioni di spegnimento beneficiano del supporto aereo, con un elicottero già in azione per contrastare le fiamme dall'alto. Data la complessità e l'ampiezza dell'incendio, il direttore delle operazioni di spegnimento ha formalmente richiesto l'impiego di un Canadair, un mezzo aereo specializzato per incendi di vaste proporzioni.
Il lavoro congiunto delle squadre a terra, dei volontari e dei mezzi aerei è cruciale per circoscrivere l'incendio e mettere in sicurezza l'intera area.
L'emergenza in via Branega: fiamme e sicurezza
L'epicentro dell'emergenza è stato identificato in via Branega, sulle alture di Pra', dove il fronte delle fiamme si presenta particolarmente esteso e reso più aggressivo dal vento intenso. La vicinanza alle abitazioni ha reso l'evacuazione di numerose case una misura preventiva indispensabile per garantire l'incolumità dei residenti, che sono stati allontanati dalle loro dimore. Le squadre dei vigili del fuoco e i volontari antincendio boschivo continuano a lavorare incessantemente con un duplice obiettivo: il contenimento attivo del rogo per impedirne l'ulteriore propagazione e la protezione diretta delle strutture abitative. La situazione rimane sotto stretto monitoraggio, con interventi costanti volti a circoscrivere l'incendio e a ripristinare le condizioni di sicurezza nell'area.