Un vasto incendio, divampato nel deposito della Deroma di Malo, azienda specializzata nella produzione di vasi per giardinaggio, è stato finalmente domato. Le fiamme, che avevano interessato un considerevole quantitativo di materiale plastico destinato alla spedizione, sono state estinte dopo molte ore di intervento da parte delle squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza. La notizia del completo spegnimento è stata diffusa a Vicenza il 2 ottobre 2026, alle ore 10:25, confermando la fine di un'emergenza che ha tenuto in apprensione l'intera area.

Il rogo, scoppiato nel pomeriggio precedente, è stato messo sotto controllo in serata. All'alba del 2 ottobre, la situazione era tornata alla normalità: non si registrava più alcun focolaio attivo e la grande nuvola di fumo, che aveva generato preoccupazione nei Comuni circonvicini, si era completamente dispersa. La Prefettura di Vicenza ha svolto un ruolo cruciale nella gestione dell'emergenza, attivando nelle prime ore dell'incendio il Centro coordinamento soccorsi (CCS) presso la propria sede, operativo anche in modalità telematica per garantire una risposta rapida ed efficace.

Le misure precauzionali nei comuni coinvolti

Su esplicita indicazione della Prefettura, i sindaci dei territori interessati avevano prontamente emesso ordinanze e avvisi rivolti alla popolazione.

Tali provvedimenti raccomandavano di tenere chiuse le finestre e di limitare le uscite non strettamente indispensabili, al fine di salvaguardare la salute pubblica dalle potenziali conseguenze del fumo. I Comuni più prossimi all'impianto della Deroma hanno inoltre attivato i rispettivi Centri operativi comunali, mantenendo un costante collegamento con la struttura di coordinamento provinciale. Le misure precauzionali sono state mirate specificamente alle aree direttamente interessate dalla presenza e dalla dispersione della nube di fumo, garantendo una protezione localizzata ed efficiente.

Fortunatamente, l'incendio non ha causato alcun danno alle persone, un dato che allevia la gravità dell'evento.

I danni accertati riguardano esclusivamente le cose, con perdite materiali significative per l'azienda. Le cause dell'incendio sono attualmente in fase di approfondito accertamento da parte dei Vigili del Fuoco. Le verifiche si concentrano in particolare sul punto di origine del rogo e sulla tipologia di materiale presente nel deposito al momento dell'innesco, elementi fondamentali per ricostruire la dinamica dell'accaduto e prevenire futuri episodi.

Bonifiche e monitoraggio della qualità dell'aria

Il Centro di coordinamento soccorsi provinciale della protezione civile ha confermato ufficialmente che il violento incendio che aveva interessato l'azienda di Malo è stato completamente spento. Nonostante l'assenza di focolai, le squadre dei Vigili del Fuoco rimangono sul posto per eseguire le necessarie operazioni di bonifica dell'intera area colpita dalle fiamme, assicurando la messa in sicurezza definitiva del sito.

Queste attività sono cruciali per eliminare ogni residuo e prevenire nuove riaccensioni.

Le emissioni di fumo, che per ore avevano caratterizzato il paesaggio, risultano ora disperse in quota, riducendo l'impatto diretto sull'ambiente circostante. Parallelamente, sono in corso indagini approfondite sulla qualità dell'aria, condotte attraverso le centraline di rilevamento dislocate sul territorio. I dati raccolti, non appena disponibili e analizzati, saranno prontamente trasmessi alle autorità competenti. Sarà loro compito valutare attentamente eventuali pericoli per la salute della popolazione, fornendo indicazioni precise e basate su evidenze scientifiche per garantire la massima trasparenza e sicurezza.