Un incendio di probabile origine dolosa ha colpito la scuola dell’infanzia di Gello, frazione di San Giuliano Terme, nel Pisano, rendendola inagibile. L'episodio, avvenuto prima dell'alba del 9 ottobre 2026, ha causato gravi danni al plesso scolastico, che dovrà rimanere chiuso per diversi mesi. Fortunatamente, non si registrano feriti, poiché l'allarme è scattato alla riapertura della scuola, prima dell'arrivo dei bambini.
Le fiamme si sono sviluppate all'interno dell'edificio, devastando un'aula sul retro e danneggiando una classe vicina. Un'operatrice della scuola, giunta per l'apertura, ha notato il fumo e l'odore acre, allertando prontamente la dirigente scolastica e i vigili del fuoco.
Le squadre di soccorso sono intervenute con rapidità, riuscendo a domare il rogo in meno di un'ora. Nonostante l'intervento tempestivo, i danni sono ingenti.
La stima preliminare dei danni è ancora in corso, ma si prevede che possa raggiungere circa 500.000 euro. Tra gli interventi urgenti già individuati figurano il completo rifacimento dell'impianto elettrico e una profonda sanificazione dell'intero plesso, che è stato ricoperto da una densa coltre di fuliggine. Le verifiche tecniche proseguono per valutare l'entità dei danni a porte, infissi, pavimenti, intonaci e arredi, tutti compromessi dal fuoco e dal fumo.
Indagini sull'origine dolosa e i rilievi
Le prime indagini convergono sull'ipotesi di un'origine dolosa dell'incendio.
All'interno di un'aula non direttamente interessata dalle fiamme, sono stati rinvenuti chiari segni di effrazione: una finestra forzata e una sedia posizionata sotto il davanzale, recante impronte di scarpe. Nelle immediate vicinanze dell'edificio, sono stati ritrovati anche una mazza e un paio di scalpelli, strumenti che potrebbero essere stati utilizzati per l'intrusione. Nonostante l'effrazione, non risulta che sia stato sottratto alcun oggetto dall'interno della scuola, suggerendo che l'intento principale fosse l'atto vandalico o incendiario.
Per i rilievi e gli accertamenti scientifici, sul posto sono intervenuti gli specialisti della Polizia Scientifica e del RIS dei Carabinieri. La mattinata del 9 ottobre 2026 ha visto la presenza di numerose autorità, tra cui il comandante provinciale dell’Arma Ivan Boracchia, il comandante dei Vigili del Fuoco Antonio Giangiobbe, il comandante della Polizia Locale Daniele Nocchi, il sindaco Matteo Cecchelli, il geometra Nicola Davini e altri tecnici dell’amministrazione comunale, tutti impegnati in una prima valutazione complessiva dei danni e della situazione.
Soluzione immediata per i bambini: lezioni trasferite
Per garantire la continuità didattica, i 42 bambini e bambine della scuola dell’infanzia di Gello riprenderanno regolarmente le lezioni già da lunedì. Saranno accolti in due diverse strutture: metà degli alunni frequenterà le scuole materne di Campo e l'altra metà quelle di Asciano. Questa soluzione temporanea permetterà ai piccoli studenti di proseguire il percorso educativo mentre il plesso di Gello rimarrà chiuso per i necessari lavori di ripristino e messa in sicurezza, che si preannunciano lunghi e complessi.