Una tragica fatalità ha colpito Filago, nel Bergamasco, la mattina del 9 ottobre 2026. Un imprenditore edile di 62 anni è morto in un grave infortunio sul lavoro, avvenuto intorno alle 8:30. L'uomo è rimasto schiacciato da un mini escavatore mentre lo scaricava da un camion, nei pressi di un'abitazione in costruzione.
Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, l'uomo non è stato salvato. Sul posto sono giunti il 118, i Vigili del Fuoco, l'ATS di Bergamo e i Carabinieri, impegnati nelle operazioni e negli accertamenti di rito dopo il fatale infortunio.
La dinamica dell'incidente nel cantiere
La dinamica dell'incidente ha visto il mini escavatore, durante lo scarico dal camion e la movimentazione vicino al cantiere, travolgere e schiacciare l'imprenditore. Nonostante l'intervento dei sanitari, il decesso del 62enne è stato constatato sul posto.
L'episodio di Filago, nel Bergamasco, si aggiunge al preoccupante bilancio degli infortuni sul lavoro, evidenziando i rischi legati ai mezzi da cantiere nel settore edile. La presenza di 118, Vigili del Fuoco, ATS e Carabinieri sottolinea la gravità e la necessità di indagini approfondite sulla tragica fatalità.
Il ruolo dell'ATS di Bergamo per la sicurezza
L'ATS di Bergamo, con la sua Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL), è cruciale per la salute e sicurezza dei lavoratori.
Si occupa di vigilanza e controllo sull'igiene e la sicurezza, applicando il Decreto Legislativo 81/2008, normativa fondamentale.
Le funzioni della PSAL includono indagini di polizia giudiziaria per infortuni sul lavoro e malattie professionali. Si occupa inoltre di medicina del lavoro e medicina legale del lavoro, vigilando sui fattori di rischio lavorativi e sull'organizzazione del primo soccorso aziendale.
La pagina dedicata alla Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'ATS di Bergamo elenca ulteriori settori e ambiti di competenza, a conferma dell'ampio operato di questa struttura per la salvaguardia della collettività lavorativa.