La Prima Corte d’Assise di Roma ha respinto l’istanza della difesa di Francis Kaufmann, cittadino americano imputato per il duplice omicidio di Villa Pamphili, avvenuto nel giugno 2025. La richiesta mirava a disporre una nuova perizia psichiatrica sull’imputato, con l’obiettivo di accertare nuovamente la sua capacità processuale e, in particolare, la sua capacità di intendere e di volere al momento dei fatti.

I giudici hanno ritenuto che, allo stato attuale degli atti, non sussistano elementi sufficienti che giustifichino un ulteriore accertamento sulla condizione psichica di Kaufmann.

L’ordinanza della Corte ha specificato che “non sussistono allo stato elementi idonei a sostenere la necessità di disporre un nuovo giudizio sulla capacità processuale” dell’imputato. Questa decisione conferma il rigetto dell’istanza difensiva e assicura la prosecuzione del processo secondo il calendario già stabilito.

Il monitoraggio sanitario e le motivazioni della Corte

La Corte ha inoltre richiamato l’attenzione sul costante monitoraggio sanitario a cui Francis Kaufmann è sottoposto. I sanitari del Dipartimento di salute mentale seguono regolarmente l’imputato attraverso visite psichiatriche e colloqui psicologici, condotti in lingua inglese, con una frequenza infrasettimanale che di norma prevede almeno cinque incontri a settimana.

Per i giudici, anche in virtù di questo continuo controllo, la richiesta di una nuova perizia psichiatrica è stata considerata infondata, specialmente in relazione alla valutazione della capacità di intendere e di volere.

Nella motivazione del provvedimento, è stato evidenziato che “non sussistono dati oggettivi a sostegno dell’incapacità mentale” di Kaufmann, tali da poter incidere sulla sua imputabilità al momento in cui si sono verificati i tragici eventi. L’ordinanza ha fatto riferimento anche al rientro dell’imputato in ambiente carcerario nel luglio 2026 e al quadro complessivo dei controlli medici effettuati. Una relazione datata 24 giugno 2026 ha riportato la reiterata richiesta di Kaufmann di essere scarcerato in cambio di denaro e la sua affermazione di essere vittima di uno scambio di persona.

Le accuse e il calendario del processo

Francis Kaufmann è accusato del duplice omicidio della sua compagna, Anastasia Trofimova, e della loro figlia, Andromeda. Le due vittime furono trovate senza vita il 7 giugno 2025 all’interno di Villa Pamphili, a Roma. Il procedimento giudiziario prosegue ora davanti alla Prima Corte d’Assise, dopo il definitivo rigetto dell’istanza presentata dalla difesa per un nuovo esame psichiatrico dell’imputato.

La prossima udienza è stata fissata per il 26 ottobre 2026. In tale occasione, si terrà la requisitoria del pubblico ministero e interverranno le parti civili. La sentenza è attesa per il 5 novembre 2026, data in cui sono previsti l’intervento della difesa e la pronuncia finale della Corte.