Hanno preso il via il 6 ottobre 2026 le votazioni online per l'elezione del nuovo rettore o della nuova rettrice dell'Università La Sapienza di Roma. La consultazione, che si protrarrà fino al 9 ottobre 2026, designerà il successore della rettrice uscente Antonella Polimeni per il sessennio accademico 2026-2032. Sono cinque i professori candidati a guidare l'ateneo: Antonio Carcaterra, Pierpaolo D’Urso, Riccardo Faccini, Fabio Lucidi e Maria Sabrina Sarto.
Le operazioni di voto si svolgono interamente in modalità telematica. La pagina elettorale dell'ateneo ha specificato gli orari per questa prima tornata: dalle 9:00 alle 18:00 nei giorni 6, 7 e 8 ottobre 2026, e dalle 9:00 alle 12:00 per la giornata conclusiva del 9 ottobre 2026.
Lo scrutinio delle schede è previsto per le 13:30 nell'Aula Magna, con possibilità di seguirlo in diretta streaming. La Commissione elettorale centrale ha validato le candidature dei cinque docenti: Antonio Carcaterra, professore ordinario di Meccanica applicata alle macchine; Pierpaolo D’Urso, professore ordinario di Statistica; Riccardo Faccini, professore ordinario di Fisica; Fabio Lucidi, professore ordinario di Psicometria; e Maria Sabrina Sarto, professoressa ordinaria di Elettrotecnica.
La protesta studentesca del collettivo Cambiare Rotta
Contestualmente all'apertura delle urne elettorali, il collettivo studentesco Cambiare Rotta ha organizzato una protesta nel piazzale della Minerva. Il movimento contesta fermamente la limitata partecipazione degli studenti alle votazioni ufficiali, che esclude la maggior parte della popolazione studentesca a favore di pochi rappresentanti.
Per dare voce alle istanze studentesche, il collettivo ha allestito delle urne simboliche, aperte a tutti gli studenti, dove è possibile esprimere un voto su dieci specifiche proposte.
Questi dieci progetti, pensati per i prossimi sei anni di rettorato, includono l'istituzione di uno studentato pubblico a San Lorenzo e un piano edilizio straordinario volto a garantire aule più sicure e capienti. Tra le richieste figurano anche un centro antiviolenza pienamente operativo in ogni sede dell'ateneo e un ufficio di collocamento pubblico all'interno de La Sapienza. Ulteriori punti programmatici comprendono un nuovo codice etico per l'università, la creazione di un osservatorio sugli accordi militari, l'introduzione di una copisteria gratuita per tutti gli studenti, la possibilità di usufruire di visite gratuite al Policlinico Umberto I e l'organizzazione di assemblee pubbliche di facoltà.
Il collettivo Cambiare Rotta ha inoltre annunciato un presidio sotto il rettorato, fissato per le ore 14:00 del 6 ottobre 2026, per rafforzare la propria azione di sensibilizzazione.