Un operaio di 59 anni, di origine albanese, è deceduto all’ospedale Bufalini di Cesena a seguito di una grave caduta da un’impalcatura. L’incidente si è verificato nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre 2026, in via Coletti a Rimini, mentre l’uomo era impegnato in lavori di manutenzione su una palazzina a due piani. Le lesioni riportate nella caduta si sono rivelate fatali, portando al decesso nella prima serata dello stesso giorno.
L’uomo stava lavorando da solo all’interno del cantiere, dove l’impalcatura era stata installata per interventi di manutenzione, in particolare al cornicione e ai terrazzi dell’edificio.
Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio sarebbe precipitato dal secondo piano, finendo al piano sottostante. Le cause esatte della caduta sono attualmente oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti.
L'incidente nel cantiere di via Coletti
Il tragico evento ha avuto luogo presso il cantiere situato in via Coletti 152. Il 59enne era al lavoro per interventi di ristrutturazione quando, per ragioni ancora da definire, è precipitato dall’impalcatura. Tra le ipotesi iniziali prese in considerazione dagli inquirenti vi è anche quella di un possibile malore che avrebbe preceduto la caduta. Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme immediato dopo aver notato l’uomo a terra, gravemente ferito.
I soccorsi sono stati tempestivi: i sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno rianimato a lungo l’operaio e lo hanno intubato prima di procedere al trasferimento d’urgenza. Il trasporto è avvenuto con l’ausilio dell’elisoccorso, che ha condotto il ferito all’ospedale Bufalini di Cesena. Nonostante gli sforzi del personale medico, le condizioni dell’uomo sono apparse subito disperate, e il decesso è sopraggiunto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Accertamenti e cordoglio della città
Le autorità hanno avviato approfondite verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire ogni aspetto relativo alle cause della caduta. Gli accertamenti si concentrano sul momento in cui l’operaio si trovava sull’impalcatura, sull’eventualità di un malore come prima ipotesi e sulle condizioni generali del luogo di lavoro al momento del sinistro.
Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari, anche la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco, che hanno partecipato sia alle operazioni di soccorso sia alle prime fasi di raccolta degli elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha espresso il profondo cordoglio dell’intera città per la scomparsa dell’operaio. In una nota ufficiale, il primo cittadino ha dichiarato: “Esprimo il mio profondo cordoglio a nome della città”.