Due giovani, un 23enne e un minorenne, sono stati denunciati dalla polizia in relazione all'aggressione di un diciottenne avvenuta ieri nella zona del polo scolastico di Colle Sapone, all'Aquila. L'episodio di violenza si è consumato nei pressi degli istituti scolastici, in un'area particolarmente frequentata dagli studenti all'uscita da scuola, e ha visto il diciottenne picchiato all'esterno di un locale adiacente agli edifici scolastici.
Alla base dell'aggressione vi sarebbero stati futili motivi. La vittima, uno studente di 18 anni, è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale.
Le sue condizioni hanno richiesto una prognosi di 30 giorni, a causa di una frattura della mandibola e una ferita al labbro. I due presunti responsabili dell'atto violento sono stati identificati e denunciati dalle forze dell'ordine nel giro di poche ore dall'accaduto.
La ricostruzione dell'aggressione a Colle Sapone
Il ragazzo aggredito, uno studente dell'Itis, si trovava in un bar dopo il suono della campanella, mentre altri giovani erano nel piazzale antistante. La dinamica dell'episodio ha visto l'arrivo di un'auto dalla quale sono scese tre persone. Il diciottenne è stato quindi trascinato via e violentemente colpito con calci e pugni, il tutto sotto gli occhi degli altri studenti presenti, testimoni impotenti della scena.
Le indagini della polizia sono state rapide ed efficaci. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze dirette di chi ha assistito all'aggressione, ottenendo elementi utili anche sul modello dell'auto utilizzata dai responsabili. Fondamentale per l'identificazione è stato anche il contributo delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Il 23enne e il minorenne sono stati indicati come gli esecutori materiali del pestaggio e saranno denunciati per lesioni. Una terza persona, che si trovava a bordo dell'auto, è stata invece ritenuta estranea ai fatti di violenza.
I soccorsi e le indagini in corso
Dopo l'aggressione, il diciottenne è stato prontamente assistito dal personale del 118 e trasferito in ospedale.
Al momento del soccorso, il giovane si trovava in un evidente stato di choc. Le lesioni riportate, in particolare la frattura della mandibola e la ferita al labbro, hanno confermato la necessità di una prognosi di circa 30 giorni. L'episodio ha destato particolare preoccupazione, essendo avvenuto in pieno giorno, davanti a numerosi studenti e in un'area sensibile come quella degli istituti scolastici di Colle Sapone.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica completa e le reali motivazioni che hanno scatenato l'aggressione. L'attività di accertamento si concentra sul ruolo specifico di ciascuna persona coinvolta, sulla sequenza esatta dei fatti e sul contesto più ampio in cui l'atto di violenza è maturato. L'obiettivo è fare piena luce sull'accaduto, partendo dalla denuncia dei responsabili per le gravi lesioni inferte.