Il 13 ottobre 2026, Milano ha celebrato i suoi "Volti" più rappresentativi con la cerimonia di premiazione dei Volti di Milano, un riconoscimento conferito dall'Osservatorio di Milano. Tra gli otto illustri premiati figurano figure di spicco come Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio e di Confcommercio, il noto sondaggista Renato Mannheimer, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana e il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta. L'evento si è svolto nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino, sede istituzionale del Comune di Milano, designata per ospitare la sesta edizione del Premio Volti della Metropoli, la cui cerimonia ha avuto inizio alle ore 11.

I riconoscimenti, che hanno evidenziato l'eccellenza milanese in diversi settori, sono stati assegnati a personalità che con il loro operato contribuiscono significativamente al valore e all'identità della città. Oltre ai già citati Sangalli, Mannheimer, Fontana e Marotta, la lista dei premiati include anche Alberto Zoli, Carlo Marchetti, Giulio Gallazzi e Camilla Doni, ciascuno distintosi nel proprio ambito professionale.

I protagonisti premiati a Palazzo Marino

Tra i "Volti di Milano" onorati, Alberto Zoli è stato riconosciuto per il suo ruolo di direttore dell'Ospedale Niguarda, una struttura che ha avuto un ruolo cruciale come ospedale Olimpico e si è distinta anche nell'assistenza ai feriti dell'incidente di Crans-Montana.

Carlo Marchetti ha ricevuto il premio in qualità di presidente della Fondazione di Comunità Milano, mentre Giulio Gallazzi è stato premiato come presidente dell'Alcione Milano, realtà sportiva di rilievo cittadino. Un riconoscimento speciale è andato a Camilla Doni, la cui attività ha saputo coniugare la tradizione alberghiera con un profondo senso di responsabilità sociale, mettendo a disposizione le proprie strutture come Covid Hotel durante i periodi più critici dell'emergenza sanitaria, dimostrando un impegno esemplare verso la comunità.

La cerimonia ha visto anche l'assegnazione di menzioni speciali. La Menzione d'Onore è stata conferita a Centrale District, una realtà che si distingue per il suo legame con il tessuto economico e urbano milanese.

Il Premio WikiMilano è stato invece attribuito all'Associazione Stampa Estera di Milano, riconoscendone il ruolo fondamentale nel raccontare Milano e le sue trasformazioni oltre i confini nazionali. A condurre l'evento sono stati Carla De Albertis, responsabile Cultura e Sociale, e Filippo Grassia, vicepresidente dell'Osservatorio Metropolitano di Milano, entrambi figure chiave nell'organizzazione e promozione dell'iniziativa.

L'impegno dell'Osservatorio Metropolitano di Milano

L'appuntamento del 13 ottobre 2026 ha rappresentato un momento significativo per la città, promosso dall'Osservatorio Metropolitano di Milano. La scelta di Palazzo Marino come sede della cerimonia ha conferito all'evento un valore istituzionale, sottolineando l'importanza civica dei riconoscimenti.

La Sala Alessi ha accolto i partecipanti per un incontro che ha visto anche i saluti della presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, evidenziando il legame tra le istituzioni e le diverse espressioni dell'eccellenza milanese. Il premio mira a mettere in luce non solo i risultati individuali, ma anche le esperienze collettive che definiscono l'identità e le prospettive della metropoli, dall'iniziativa imprenditoriale alla solidarietà, dalla ricerca allo sport.

I lavori della premiazione sono stati aperti dagli interventi dell'economista Lucia Visconti Parisio, docente presso l'Università Milano Bicocca, e del presidente dell'Osservatorio Metropolitano, che hanno introdotto il significato e gli obiettivi di questa importante iniziativa cittadina.