Il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, ha formalmente richiesto il 1° ottobre 2026 alla Provincia di Pescara una verifica approfondita sull’adeguatezza dell’attuale limite di velocità di 50 chilometri orari imposto sulla Lungofino. L’istanza, indirizzata al presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, scaturisce da un’ondata di segnalazioni da parte di automobilisti multati per superamenti anche minimi della soglia consentita.

Perazzetti ha sollecitato una valutazione attenta per capire se il limite possa essere rimodulato in quei tratti dove le condizioni tecniche e normative lo permettano.

Pur ribadendo l’importanza cruciale della sicurezza stradale e la legittimità di ogni azione volta a contrastare condotte pericolose, il sindaco ha evidenziato come la questione sollevata all’ente provinciale riguardi specificamente l’idoneità dell’attuale limite su un’arteria descritta come strada extraurbana. Questa via, per lunghi tratti priva di un vero e proprio centro abitato, è quotidianamente percorsa da migliaia di utenti per motivi di lavoro o per il rientro a casa.

Le contestazioni degli automobilisti e la posizione del sindaco

Le numerose segnalazioni pervenute riguardano sanzioni elevate a fronte di superamenti estremamente contenuti del limite di velocità. Il sindaco Perazzetti ha citato casi in cui le multe sono state comminate per appena 2 o 3 chilometri orari oltre la soglia consentita, già dopo l’applicazione delle tolleranze previste dalla normativa.

Il primo cittadino ha voluto marcare una netta distinzione tra questi episodi e le condotte di chi percorre la strada a velocità effettivamente pericolose, ribadendo con fermezza: “La sicurezza stradale viene prima di tutto”.

Nella sua richiesta formale alla Provincia e alla Polizia provinciale, Perazzetti ha esplicitamente domandato “una verifica delle caratteristiche della strada e dell'adeguatezza dell'attuale limite di 50 km/h”. L’obiettivo primario di questa iniziativa è accertare l’esistenza di condizioni tecniche e normative che consentano una eventuale rimodulazione del limite in specifici tratti, garantendo sempre la massima sicurezza e senza in alcun modo mettere in discussione la necessità e l’efficacia dei controlli.

L'intervento del consigliere Polinesi

Sulla medesima problematica è intervenuto anche Francesco Polinesi, che ricopre il doppio ruolo di consigliere comunale e provinciale. Polinesi ha presentato una mozione alla Provincia, chiedendo anch’egli una rivalutazione del limite di velocità di 50 chilometri orari nel tratto interessato della Lungofino. La mozione sottolinea come la richiesta sia motivata dalle multe per superamenti minimi e dalla necessità di distinguere chiaramente tali infrazioni da quelle condotte che configurano un reale pericolo per la circolazione e l’incolumità pubblica.