Le intense precipitazioni che si sono abbattute sul territorio spezzino tra la notte del 7 e la mattinata dell'8 ottobre 2026 hanno richiesto un'imponente mobilitazione dei tecnici del Settore tecnico e viabilità della Provincia della Spezia. Un vasto numero di interventi è stato necessario per fronteggiare le diverse criticità emerse, mettendo a dura prova la rete stradale provinciale e la prontezza operativa delle squadre impegnate sul campo.

La situazione più complessa si è verificata nella suggestiva area delle Cinque Terre, lungo la Strada Provinciale SP51 dei Santuari.

Qui, in località Pianca, una significativa colata di fango e detriti si è staccata con violenza dal versante montano, precipitando lungo il ripido pendio che sovrasta la carreggiata. Questo imponente flusso di materiale, composto da terra, fango e detriti vari, ha invaso la sede stradale con una forza tale da renderla completamente impraticabile per un ampio tratto, bloccando entrambe le corsie di marcia.

Per garantire la sicurezza degli automobilisti e consentire le operazioni di sgombero e ripristino, il tratto interessato della SP51 è stato immediatamente chiuso al traffico. Le squadre provinciali hanno lavorato incessantemente per rimuovere il materiale franoso e mettere in sicurezza l'area, permettendo la successiva riapertura della strada dopo un'attenta valutazione delle condizioni.

Un'altra importante criticità ha interessato la Strada Provinciale SP17, situata in Valgraveglia. In questa zona, dove è attualmente attivo un complesso cantiere per il rifacimento di alcuni ponti, le forti piogge hanno creato notevoli disagi. I guadi artificiali e le opere temporanee allestite per il cantiere sono stati pesantemente compromessi dalle acque, che hanno trascinato a valle arbusti e altro materiale, ostruendo parzialmente la carreggiata. Anche in questo caso, si è resa necessaria una chiusura temporanea del tratto stradale per consentire gli interventi di ripristino. Dalle ore 14:00, il transito nell'area è tornato regolare, grazie all'efficace azione dei tecnici.

Interventi diffusi sulla rete viaria provinciale

Oltre alle due principali emergenze, i tecnici della Provincia della Spezia hanno gestito, nel corso della mattinata, una decina di ulteriori criticità disseminate lungo diverse arterie del territorio. Gli interventi hanno riguardato principalmente la rimozione di piccole frane, la messa in sicurezza di rami pericolanti e la rimozione di un albero caduto che ostruiva la circolazione. Il presidio tecnico è stato quindi capillare, concentrandosi sia sui punti in cui le abbondanti precipitazioni avevano riversato materiale sulla carreggiata, sia sulle situazioni che avrebbero potuto creare ostacoli o limitazioni alla circolazione sulla vasta rete viaria provinciale.

Il presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha voluto richiamare l'attenzione sulla fragilità intrinseca del territorio e sulla fondamentale necessità di mantenere un controllo costante e attivo sulla rete stradale. "Il nostro è un territorio fragile", ha dichiarato il Presidente, sottolineando l'importanza di una prevenzione e di un monitoraggio continui. La Provincia ha confermato la prosecuzione del servizio dei tecnici per garantire un presidio di primo intervento, con verifiche costanti distribuite su tutto il territorio provinciale. L'obiettivo operativo rimane quello di gestire con prontezza ed efficacia eventuali altre necessità che dovessero emergere a causa delle mutevoli condizioni delle strade e del maltempo.