La Regione Basilicata annuncia l'imminente passaggio alla fase operativa per gli interventi urgenti sulla strada provinciale 3 Tirrena. Il tratto interessato, compreso tra le località di Maratea e Trecchina, è attualmente chiuso al transito a causa di un significativo distacco di materiale roccioso. La progettazione per la messa in sicurezza e la conseguente riapertura della strada in condizioni ottimali di sicurezza è in fase di avanzata finalizzazione. Questo complesso percorso tecnico vede la partecipazione attiva della Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione, della struttura commissariale di Governo dedicata al contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza e delle imprese esecutrici.

Un aggiornamento cruciale sullo stato degli interventi è emerso a seguito di una riunione tecnica tenutasi il 10 ottobre 2026, che ha coinvolto le società facenti parte del raggruppamento Smart Project. Per accelerare i tempi di intervento, la struttura commissariale ha provveduto a estendere a questo specifico gruppo un incarico già in essere, precedentemente assegnato per un altro intervento sempre nel territorio di Maratea. Gli elaborati progettuali, fondamentali per l'avanzamento dei lavori, sono ormai in via di completamento. La loro consegna è attesa entro venerdì 16 ottobre 2026, una scadenza considerata essenziale per poter procedere con una cantierizzazione urgente e dare il via ai lavori sul campo.

Sopralluoghi e dettagli della progettazione

Un ulteriore e decisivo sopralluogo è stato calendarizzato per lunedì 12 ottobre 2026. Il gruppo di progettazione si recherà nelle aree direttamente interessate dal distacco roccioso, impiegando strumentazioni all'avanguardia per effettuare rilievi di dettaglio. Questi dati sono cruciali per affinare ulteriormente la definizione degli elaborati tecnici. La soluzione individuata mira primariamente alla mitigazione del rischio e alla riapertura della strada in sicurezza nel più breve tempo possibile, mantenendo fermo il quadro degli interventi urgenti già oggetto del confronto tecnico tra le parti.

Un aspetto innovativo e strategico della progettazione in corso riguarda la valutazione della possibilità di riutilizzare le opere provvisionali.

Queste strutture, inizialmente installate per l'emergenza, potrebbero essere impiegate anche nei successivi interventi strutturali volti alla stabilizzazione definitiva del versante. Tale approccio è concepito per garantire una continuità fluida tra le opere di carattere urgente e quelle a lungo termine, destinate alla protezione permanente della strada dai fenomeni di caduta massi. L'obiettivo è duplice: ottimizzare l'impiego delle risorse e contenere i tempi complessivi di esecuzione, assicurando una soluzione duratura per il tratto tra Maratea e Trecchina, ancora interdetto al traffico dopo il crollo.

La collaborazione tra gli enti per l'avvio dei lavori

Il confronto tecnico tra la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, la struttura commissariale per il dissesto idrogeologico, la Provincia di Potenza – in quanto ente titolare della strada – e le imprese esecutrici, rimane costantemente aperto.

L'obiettivo comune è completare con la massima rapidità tutti i passaggi necessari e consentire l'avvio dei lavori con la massima urgenza, garantendo la piena operatività e la sicurezza della SP3 Tirrena.