Un uomo di 41 anni è stato denunciato a Napoli, nel quartiere Pianura, dopo essere stato sorpreso dai carabinieri mentre sottraeva gasolio da auto in sosta. L'episodio, avvenuto il 19 ottobre 2026, ha visto l'uomo agire con un rudimentale equipaggiamento composto da un tubo di plastica e una tanica, utilizzati per prelevare il carburante dai veicoli parcheggiati. La denuncia è scattata per furto aggravato, evidenziando la gravità del gesto in un contesto di crescente attenzione al caro carburante.
I militari hanno intercettato il 41enne nella periferia napoletana, cogliendolo in flagrante mentre “aspirava” il gasolio.
Questa operazione rientra in una più ampia attività di controllo e prevenzione condotta dai carabinieri nell'area cittadina, mirata a contrastare diverse forme di illegalità.
Controlli a tappeto: emerse altre irregolarità a Napoli
Nel corso della stessa operazione che ha portato alla denuncia per il furto di carburante, i carabinieri hanno rilevato diverse altre irregolarità significative. In via comunale Napoli, sono stati individuati i proprietari di un appartamento che risultava collegato abusivamente alla rete elettrica nazionale, bypassando il contatore. Un'altra verifica ha portato alla scoperta di due persone in possesso di carte d'identità elettroniche manomesse, un'infrazione che solleva questioni sulla sicurezza e l'autenticità dei documenti.
Tra le posizioni segnalate, spicca anche un 47enne originario di Mergellina, fermato mentre guidava un'auto senza aver mai conseguito la patente di guida. Inoltre, un 41enne è stato trovato in via Coroglio nonostante fosse destinatario di un provvedimento di Dacur (Divieto di Accesso a determinate Aree Urbane), violando le restrizioni imposte. Il bilancio dei controlli include anche l'identificazione e l'intervento nei confronti di un parcheggiatore abusivo, figura purtroppo diffusa in molte aree urbane.
Un caso simile a Cesena: furto di gasolio da un tir
La problematica del furto di carburante non è isolata e trova riscontro in episodi analoghi registrati in altre parti d'Italia. Un caso simile si è verificato a Cesena il 16 ottobre 2026, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno denunciato due uomini per furto aggravato in concorso.
Si tratta di un 28enne moldavo e un 46enne rumeno, entrambi domiciliati in provincia, sorpresi nei pressi dello stadio.
L'intervento a Cesena è scaturito dall'osservazione di una vettura posizionata in modo anomalo davanti a un tir di una ditta di trasporti della Campania, in un'area dove la sosta era vietata. Insospettiti, i militari hanno controllato l'area, trovando i due uomini rannicchiati dietro le ruote posteriori della motrice. Accanto a loro, un tubo di gomma intriso di carburante e, poco distante, sei taniche da 20 litri. Cinque di queste erano già piene di gasolio, per un totale di circa 100 litri di carburante sottratto. Questo episodio sottolinea la persistenza e la diffusione del fenomeno dei furti di carburante, spesso legati all'aumento dei prezzi.