Una rissa violenta tra vicini di casa, scoppiata a Nola, in provincia di Napoli, per l'installazione di una telecamera non gradita in un'area comune, ha portato all'arresto di quattro persone. L'episodio, avvenuto in una corte condominiale, ha visto la lite degenerare rapidamente in aggressioni fisiche, con calci, pugni e insulti.
Il bilancio dello scontro è stato significativo, includendo contusioni, traumi alle braccia, sangue sul volto e un naso rotto. La vicenda è stata segnalata a Napoli il 19 ottobre 2026, evidenziando come la convivenza tra i residenti coinvolti fosse già difficile da tempo.
La discussione sulla telecamera ha innescato lo scontro tra i quattro vicini, costringendo altri residenti ad allertare il 112. L'intervento tempestivo dei carabinieri, sia della sezione radiomobile che della stazione di Nola, è stato cruciale per porre fine alla violenza che si stava consumando.
Due persone in ospedale e quattro arresti
A seguito della rissa, due dei litiganti sono stati trasportati in ospedale per le cure necessarie. Uno di loro ha riportato le lesioni più gravi, con le ossa del naso fratturate, mentre le altre conseguenze includevano contusioni e traumi alle braccia, a testimonianza della brutalità delle aggressioni fisiche avvenute nella corte condominiale.
I carabinieri hanno proceduto all'arresto di tutti e quattro i soggetti coinvolti nella rissa.
Si tratta di un padre di 64 anni e suo figlio di 34 anni, un uomo di 60 anni e un altro di 41 anni. Dopo l'arresto, tre dei fermati sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre il 41enne è stato trasferito in camera di sicurezza, in attesa di ulteriori provvedimenti.
La segnalazione al 112 e l’intervento a Nola
La richiesta di aiuto è partita dagli altri residenti del condominio, che hanno assistito alla degenerazione della lite per la telecamera installata nell'area comune, sfociata in un vero e proprio scontro fisico. L'intervento dei militari della sezione radiomobile e della stazione di Nola ha permesso di chiudere l'episodio di violenza all'interno della corte condominiale, ripristinando l'ordine.
La nota sulla vicenda ha sottolineato che la rissa ha coinvolto quattro vicini con rapporti condominiali già problematici. Il punto scatenante della lite è rimasto la telecamera collocata in uno spazio comune, un elemento che ha innescato la discussione e, successivamente, l'aggressione tra i residenti, culminata con gli arresti e le lesioni riportate.