Si è conclusa nelle Marche l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna estiva condotta dalla Guardia Costiera lungo l’intero litorale regionale. Le attività, svolte attraverso le Capitanerie di porto di Ancona, Pesaro e San Benedetto del Tronto, hanno portato a un bilancio significativo. I dati complessivi dell’operazione, presentati ad Ancona il 5 ottobre 2026, rivelano un totale di 9.174 controlli effettuati, che hanno portato all’accertamento di 280 illeciti amministrativi e alla trasmissione di cinque comunicazioni di notizia di reato all’Autorità giudiziaria.
La vasta campagna ha avuto come obiettivi primari la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero e il corretto utilizzo del demanio marittimo. Le attività svolte hanno assicurato una costante e capillare presenza sul territorio, offrendo un punto di riferimento per cittadini, turisti e operatori del mare, con verifiche approfondite distribuite tra le concessioni demaniali, la salvaguardia dell'ecosistema marino e il settore della nautica da diporto.
I numeri dei controlli lungo il litorale regionale
Nel dettaglio, l’operazione ha registrato un totale di 9.174 controlli complessivi. Di questi, 4.845 hanno riguardato il demanio marittimo, assicurando il rispetto delle normative sulle concessioni.
Le attività in materia di tutela ambientale hanno visto 2.851 ispezioni, volte a salvaguardare l’ecosistema marino. Infine, nel settore della nautica da diporto, sono stati effettuati 1.478 interventi, per garantire la sicurezza e la legalità in mare. Questi numeri riflettono l’impegno delle strutture territoriali della Guardia Costiera nelle Marche.
Il rendiconto estivo della campagna ha incluso anche un significativo numero di interventi di ricerca e soccorso (conosciuti con la sigla Sar). Le sale operative marchigiane hanno coordinato numerose operazioni d’emergenza, che hanno permesso di prestare assistenza o soccorso a 51 persone e a 17 unità da diporto che si trovavano in difficoltà. Questi interventi si sono rivelati cruciali per la salvaguardia della vita umana in mare, in particolare durante i mesi più caldi e affollati dell'estate.
Il Bollino Blu e la sua distribuzione provinciale
Un’importante iniziativa proseguita anche nel 2026 è stata quella legata al “Bollino Blu”, uno strumento pensato per ottimizzare e razionalizzare i controlli sulle unità da diporto, evitando duplicazioni degli accertamenti. Lungo il litorale marchigiano, sono stati rilasciati complessivamente 254 bollini.
La distribuzione territoriale dei bollini ha visto 66 rilasci nella provincia di Ancona, 88 in quella di Pesaro e Urbino e 100 nell’area che comprende Ascoli Piceno e Fermo. Questa capillare distribuzione sul territorio regionale evidenzia l'ampiezza e l'efficacia delle verifiche condotte, fondamentali per garantire la regolarità e la sicurezza della navigazione da diporto lungo le coste marchigiane.