L'operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 della Guardia costiera ha concluso l'attività estiva nel Savonese: oltre 4.500 miglia marine percorse, circa 45 interventi di soccorso e 95 persone salvate. La Capitaneria di Porto di Savona si è impegnata in prevenzione, vigilanza e soccorso per bagnanti, diportisti e subacquei, e nella salvaguardia ambientale.
Le attività si sono svolte dal 16 giugno al 20 settembre, lungo gli 80 chilometri di litorale tra Varazze e Andora. La presenza è stata rafforzata nei periodi di maggiore afflusso turistico, nei fine settimana e a Ferragosto, con attenzione alle aree di pregio e rischio, focalizzandosi sul primo miglio nautico dalla costa.
Controlli e illeciti in calo
L'incremento di verifiche e monitoraggio del litorale ha portato a una riduzione degli illeciti (amministrativi e penali) rispetto al 2025. Nel Savonese, 204 bollini blu rilasciati a imbarcazioni regolari. A livello regionale, i bollini rilasciati sono stati 1.200, nell'ambito della campagna Bollino Blu per sicurezza e razionalizzazione dei controlli sul diporto.
Le 1.009 ispezioni lungo il litorale hanno accertato 43 illeciti amministrativi per carenze nei dispositivi di salvataggio o di primo soccorso. Cinque segnalazioni alla procura per occupazione abusiva dell'area demaniale marittima. Per la navigazione da diporto, 939 controlli a imbarcazioni hanno generato 49 sanzioni amministrative, per un importo di circa 18 mila euro.
Soccorso e tutela ambientale
La Sala operativa di Savona ha coordinato circa 45 interventi emergenziali di soccorso in mare, con 95 persone tratte in salvo. Le sette unità navali impiegate hanno percorso oltre 4.500 miglia marine per circa 650 ore di moto. Il bilancio include anche le attività antinquinamento, con 390 controlli.