A Cagliari, Rami Elhanan (israeliano) e Bassam Aramin (palestinese) hanno presentato il progetto "Venti di pace". L'iniziativa, partita dalla Sardegna (Villacidro e Cagliari), vede i due padri uniti dalla perdita di una figlia nel conflitto israelo-palestinese. Hanno trasformato il lutto in testimonianza pubblica contro odio e vendetta. Il 14 ottobre 2026, all’Università di Cagliari, hanno incontrato gli studenti per il loro percorso. Il tour italiano proseguirà in Piemonte e Toscana.
Il fulcro di "Venti di pace" è il riconoscimento del dolore altrui e l'interruzione della spirale di violenza.
Nonostante appartengano a popoli in conflitto, Elhanan e Aramin promuovono un impegno condiviso: dare forma pubblica alla perdita tramite dialogo e rispetto reciproco.
Pace all'Università di Cagliari
Nel confronto con gli studenti, Bassam Aramin ha descritto il cambiamento personale come un percorso difficile, legando la convivenza al riconoscimento dell'umanità dell'altro. Rami Elhanan ha espresso la loro scelta contro la vendetta:
"Non cerchiamo vendetta, ma di trasformare il prezzo pagato in una scelta diversa: uscire dal buco nero di rabbia, frustrazione e uccisioni di innocenti."
Il messaggio trasforma il dolore non in rancore, ma in un punto di partenza per un incontro. Mira a coinvolgere le nuove generazioni. La domanda chiave: dopo una perdita irreparabile, scegliere di riconoscere il dolore dell'altro o persistere nella logica della contrapposizione?