La Filt-Cgil Abruzzo Molise e la Camera del Lavoro di Pescara hanno formalmente richiesto, in data 6 ottobre 2026, la convocazione di un Consiglio comunale straordinario. L’iniziativa mira a discutere la complessa situazione del capolinea degli autobus di Pescara, un’area che ha registrato gravi episodi e, di recente, un incidente mortale avvenuto la scorsa domenica.

La richiesta congiunta è stata sottoscritta da Aurelio Di Eugenio, in rappresentanza della Filt-Cgil Abruzzo Molise, Alessandra Di Simone, per la Cgil Pescara, ed Eugenio Di Fonzo, a nome della Filt-Cgil Pescara.

Le organizzazioni sindacali hanno indirizzato la loro istanza al presidente del Consiglio comunale di Pescara, con l’obiettivo di avviare un confronto approfondito sulle criticità che affliggono il terminal e le zone circostanti.

Richiesta di un tavolo interistituzionale per la sicurezza

Oltre alla convocazione del Consiglio comunale straordinario, il sindacato ha sollecitato con urgenza l’istituzione di un tavolo di coordinamento interistituzionale. A tale tavolo dovrebbero prendere parte la Prefettura, il Comune di Pescara, i vertici di Tua S.p.A. e le rappresentanze sindacali, per un confronto diretto e costruttivo.

L’incontro è finalizzato ad affrontare le problematiche relative alle condizioni di sicurezza, al degrado e alle criticità strutturali e gestionali che persistono da tempo all’interno e nelle immediate vicinanze del capolinea.

Nel documento diffuso, il sindacato ha evidenziato come l’area del terminal fosse già stata oggetto di segnalazioni precedenti all’incidente mortale, sottolineando una situazione di disagio preesistente.

La Filt-Cgil Abruzzo Molise ha inoltre replicato alle dichiarazioni del sindaco di Pescara, Carlo Masci, il quale aveva ipotizzato una presunta strumentalizzazione della vicenda. Il sindacato ha fermamente respinto tale accusa, affermando: “Non abbiamo mai strumentalizzato questa vicenda”. Questa posizione è rafforzata dal richiamo alle numerose segnalazioni già avanzate in passato riguardo alle precarie condizioni dell’area.

Le criticità evidenziate e gli obiettivi sindacali

Nel proprio comunicato, la Cgil ha ribadito che le questioni sollevate non hanno ricevuto un’adeguata attenzione e che le richieste di intervento formulate in precedenza non sono state prese in considerazione con la dovuta serietà.

Le organizzazioni sindacali hanno collegato la loro pressante richiesta di confronto alla necessità impellente di tutelare sia i lavoratori che gli utenti che quotidianamente utilizzano il capolinea di Pescara.

L’obiettivo primario del Consiglio comunale straordinario, secondo il sindacato, è l’individuazione e l’implementazione di interventi concreti e risolutivi. Questi interventi mirano a migliorare significativamente la sicurezza e le condizioni generali dell’intera area del terminal, garantendo un ambiente più sicuro e funzionale per tutti.