Il Comune di Pescara ha ufficialmente annunciato i destinatari delle benemerenze civiche 2026, conferite in occasione delle festività dedicate al patrono San Cetteo, la cui celebrazione è fissata per il 10 ottobre. Questi prestigiosi riconoscimenti, che includono il Ciattè d’Oro, il Delfino d’Oro e diverse menzioni pubbliche, sono assegnati annualmente a personalità che, nate a Pescara o storicamente legate alla città, si sono distinte in maniera significativa in vari ambiti: civile, culturale, sportivo o professionale.

La solenne cerimonia di premiazione si terrà sabato 10 ottobre, con inizio alle ore 10, presso la sede del Comune di Pescara.

Le benemerenze civiche rappresentano un appuntamento tradizionale e molto sentito, volto a onorare coloro che, attraverso i loro risultati personali e il loro profondo legame con la comunità pescarese, hanno contribuito al prestigio e allo sviluppo del territorio.

I premiati con il Ciattè d’Oro

Per l'ambito del Ciattè d’Oro, l'elenco dei premiati include diverse figure di spicco: Alessandro D’Incecco, Rossana Raducci, Gianfranco Zazzeroni, Sara Serraiocco, Roberto Petri, Pietro Pelagatti, Enrico Rocchi, Fabrizia Francabandera, Francesco Berardi, Nino Di Fazio, Enzo Imbastaro e Antonio Feragalli. Questo importante riconoscimento non si limita ai viventi, ma estende il suo tributo anche a coloro che hanno lasciato un'eredità duratura, attraverso assegnazioni alla memoria.

Tra le personalità che riceveranno il Ciattè d’Oro alla memoria figurano Lucia Spadano, Gaetano Lauri, Antonio D’Intino, Carlo Pozzi e Aldo Di Cosmo. L'elenco completo dei destinatari, che comprende sia figure viventi che scomparse, sottolinea l'importanza dei meriti personali e del loro indissolubile rapporto con la città di Pescara, un legame che trascende il tempo.

Delfini d’Oro e le menzioni pubbliche

I prestigiosi Delfini d’Oro saranno conferiti a Francesco Angrilli, Giancarlo Ciccone, Antonio Pagliuca ed Enzo Siviero, riconoscendo il loro eccezionale contributo. A completare il quadro delle benemerenze, sono previste anche specifiche menzioni pubbliche, destinate a Roberta Pagliuca, Paola Patricelli, Massimo Parenti e Achille Di Paolo Emilio, per il loro impegno e i risultati raggiunti.

Questi riconoscimenti sono parte integrante delle celebrazioni dedicate a San Cetteo e mirano a valorizzare individui che si sono distinti in diversi settori della vita civile e professionale. I criteri di selezione, che spaziano dall'impegno civile alla cultura, dallo sport all'attività professionale, sono sempre ancorati alla nascita a Pescara o a un significativo legame storico con la città, evidenziando l'orgoglio e l'appartenenza alla comunità pescarese.

Il significato delle benemerenze cittadine

Le benemerenze civiche rappresentano un pilastro della tradizione di Pescara, un modo tangibile per la città di esprimere gratitudine e onore a coloro che, con la loro opera e la loro vita, hanno arricchito il tessuto sociale, culturale e professionale.

Attraverso questi premi, il Comune di Pescara riafferma il valore del merito e del legame con il territorio, ispirando le future generazioni a perseguire l'eccellenza e a contribuire attivamente al benessere collettivo.