Un cittadino tunisino di 25 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato a Roma dopo aver aggredito un carabiniere. L'episodio si è verificato nel pomeriggio del 4 ottobre 2026, intorno alle 17:30, in via Pietralata. Le segnalazioni al numero di emergenza 112, da parte di residenti preoccupati per la presenza di un uomo che correva in strada con un bastone, hanno fatto scattare l'intervento.

All'arrivo dei carabinieri, il 25enne, apparso in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha tentato di sottrarsi al controllo e all'identificazione.

Durante questa fase, ha colpito con un pugno al volto un sottufficiale dell'Arma. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione Piazza Bologna, supportati da un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Roma.

L'intervento congiunto e il fermo

L'uomo ha cercato di eludere il fermo, tentando una fuga tra le auto parcheggiate lungo via Pietralata, nell'area nord-est della Capitale. Nel tentativo di allontanamento, ha nuovamente colpito al volto il sottufficiale che stava cercando di bloccarlo.

La pronta reazione dei carabinieri, unita all'intervento tempestivo di militari dell'Esercito della Brigata Pinerolo – impiegati nell'operazione Strade Sicure e in transito nella zona – ha consentito di immobilizzare e bloccare il giovane.

Il fermo ha visto la collaborazione di carabinieri della stazione Piazza Bologna, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Roma e il personale dell'Esercito.

Le accuse e le cure per il militare

Dopo essere stato bloccato e condotto in caserma, il 25enne è stato identificato come un cittadino tunisino senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano. È stato quindi arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L'uomo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria e dovrà affrontare un rito direttissimo presso il Tribunale di Roma. Le contestazioni riguardano il comportamento aggressivo durante l'intervento delle forze dell'ordine e l'aggressione fisica al carabiniere.

Il militare ferito, a seguito dell'aggressione, ha riportato lievi escoriazioni al volto. È stato medicato presso il Policlinico Umberto I, dove ha ricevuto le cure necessarie.