Un uomo di 44 anni, residente nel Torinese, è stato arrestato e condotto in carcere su ordinanza del gip con l’accusa di violenza sessuale. I fatti risalgono al 20 settembre 2026 e sono avvenuti a Pinerolo, in piazza Roma, dove due ragazze non ancora ventenni stavano chiacchierando sedute su una panchina.

L’uomo si è avvicinato alle giovani, le ha palpeggiate, ha tentato di baciarle e le ha invitate a seguirle a casa. Le due amiche sono riuscite a liberarsi dall’approccio grazie alla pronta reazione di una coppia di anziani coniugi, intervenuta in modo determinante.

Le indagini e l'arresto

Il quarantaquattrenne si era allontanato prima dell’arrivo dei Carabinieri. I militari della stazione di Pinerolo hanno raccolto le testimonianze delle due giovani e degli anziani coniugi. Dopo rapidi accertamenti, i carabinieri hanno identificato il presunto autore della violenza sessuale.

La misura cautelare è stata richiesta alla Procura di Torino. Il provvedimento del gip ha portato l’uomo in carcere. Le testimonianze, raccolte subito dopo l’episodio, sono state cruciali per l'identificazione e per aver consentito alle ragazze di sottrarsi all'aggressione.

Il reato di violenza sessuale

L’episodio si è verificato in piazza Roma, a Pinerolo. La contestazione riguarda il reato di violenza sessuale, disciplinato dall’articolo 609-bis del codice penale.

Questa norma prevede la reclusione da sei a dodici anni per chi, con violenza, minaccia o abuso di autorità, costringe o induce atti sessuali. La pena è estesa a chi abusa di inferiorità fisica o psichica della vittima o la inganna. Nei casi di minore gravità, la pena è diminuita. L'ordinanza di Pinerolo ha evidenziato l'avvicinamento e le azioni compiute dall'uomo.