Il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha annunciato che l'inchiesta sul volo FlyDubai Fz1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, ha accertato che il copilota stava pianificando un "atto terroristico". La comunicazione ufficiale, diffusa a Dubai il 3 ottobre 2026, si riferisce all'incidente avvenuto a bordo del collegamento aereo del 30 settembre 2026.

Secondo le dichiarazioni di Al Shamsi, il copilota avrebbe utilizzato l'ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di "prendere i comandi dell'aereo".

Le indagini sull'accaduto, che ha coinvolto il velivolo e il suo equipaggio, sono tuttora in corso, focalizzandosi sulla condotta attribuita al copilota e sul suo tentativo di assumere il controllo del mezzo aereo.

La drammatica deviazione del volo 1073

Il volo Fz1073 trasportava oltre 170 persone tra passeggeri ed equipaggio, in prevalenza cittadini israeliani. L'aereo era decollato da Dubai alle 03:05 GMT. La situazione ha preso una piega critica alle 05:21 GMT, quando, mentre si trovava nello spazio aereo saudita, il velivolo ha compiuto una brusca virata, seguita da due repentine picchiate. Nella fase più allarmante, l'aereo ha perso oltre 16.000 piedi di quota in poco più di 30 secondi, prima di riuscire a stabilizzarsi.

Dopo la stabilizzazione, il velivolo ha immediatamente emesso segnali di emergenza e di "interferenza illecita". La rotta originale è stata modificata mentre l'aereo sorvolava lo spazio aereo giordano, portando a una deviazione e a un atterraggio d'emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Durante la sequenza degli eventi, il transponder dell'aereo è rimasto spento per quasi mezz'ora, aggiungendo ulteriore incertezza alla situazione.

Gli eventi nella cabina di pilotaggio

La ricostruzione degli eventi, basata sulle informazioni disponibili, indica che il copilota ha aggredito e ferito il comandante durante il volo. In un momento cruciale, durante una delle picchiate, il comandante ferito è riuscito con grande difficoltà ad aprire la porta della cabina di pilotaggio.

Questo gesto ha permesso ad alcuni passeggeri di intervenire tempestivamente, entrando nella cabina e riuscendo a immobilizzare il copilota. Testimonianze raccolte descrivono il copilota mentre colpiva con violenza il pannello di controllo, evidenziando la gravità della minaccia.

Dopo che il copilota è stato fermato, uno dei passeggeri è intervenuto per stabilizzare temporaneamente l'aereo, contribuendo a scongiurare ulteriori pericoli. Successivamente, due piloti FlyDubai fuori servizio, che si trovavano a bordo come passeggeri, hanno preso i comandi del velivolo e lo hanno condotto in sicurezza all'atterraggio a Tabuk, gestendo la situazione con professionalità e sangue freddo in un momento di estrema crisi.