A Venezia, in campo San Geremia, si è svolto il 2 ottobre 2026 un flash mob contro il ddl antisemitismo. L'iniziativa, promossa da Sumud Global Veneto, ha radunato circa cinquanta tra militanti e simpatizzanti. L'evento, definito dagli attivisti un “muro di coscienza”, ha avuto luogo alle 17 presso la stazione ferroviaria, occupando uno spazio strategico nel flusso pedonale. I manifestanti si sono disposti di traverso, creando una barriera simbolica per intercettare i passanti.
Molti partecipanti hanno indossato un bavaglio alla bocca, alcuni con i colori della bandiera palestinese.
Altri attivisti hanno sventolato bandiere palestinesi. Volantini illustranti le motivazioni della protesta sono stati distribuiti ai passanti. Uno striscione centrale recitava: “Criticare Israele non è antisemitismo, siamo tutti/e antisionisti”.
Il presidio in campo San Geremia
L'azione si è concentrata nel punto di accesso alla stazione ferroviaria, dove il gruppo ha formato una barriera simbolica nel percorso dei pedoni. La scelta dei bavagli ha rafforzato il dissenso contro il ddl antisemitismo, mentre la presenza diffusa di bandiere palestinesi ha sottolineato l'orientamento della mobilitazione.
Tra i presenti spiccava don Nandino Capovilla. Nel suo intervento, Capovilla ha citato Naza, collegando la protesta alla necessità di replicare allo Stato di Israele.
Ha richiamato le sessantamila persone che hanno applaudito Naza in Italia, affermando l'urgenza di “denunciare chi sta portando avanti la cancellazione del popolo palestinese”.
Le iniziative di Sumud Global Veneto
La mobilitazione veneziana del 2 ottobre si inserisce in un contesto più ampio di azioni di Global Sumud Veneto. Un esempio è l'evento dell'11 settembre 2026 sulla spiaggia del Lido di Venezia. Vicino al Palazzo del Cinema e all'Hotel Excelsior, durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, decine di aquiloni ispirati alla Palestina sono stati fatti volare. Il comitato di Mogliano Veneto ha partecipato. L'iniziativa del Lido mirava a richiamare l'attenzione.