Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha respinto con fermezza l’11 ottobre 2026 le accuse di antisemitismo rivolte al Comune, emerse a seguito delle recenti polemiche sulle delegazioni ebraiche in visita a Reggio Children. La vicenda coinvolge educatori e insegnanti provenienti da scuole ebraiche degli Stati Uniti e di Israele, attesi in città per approfondire il rinomato Reggio Approach attraverso specifici gruppi di studio. La presa di posizione del primo cittadino giunge in risposta all’intervento di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, il quale ha duramente contestato la richiesta avanzata ai partecipanti di prendere distanza dalla guerra, da ogni forma di genocidio e, in particolare, dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu.

Massari ha definito le parole di Meghnagi «sorprendenti», sottolineando come la posizione dell’amministrazione comunale sia profondamente radicata nei valori e nella storia della città. «Respingiamo con fermezza le accuse di antisemitismo rivolte al Comune di Reggio Emilia, che non corrispondono in alcun modo ai nostri valori, alla nostra storia e alle ragioni del nostro impegno educativo», ha dichiarato il sindaco. Questa ferma dichiarazione mira a distinguere il confronto educativo dalle valutazioni di natura politica, esprimendo al contempo l’auspicio che si possa chiarire quello che viene interpretato come un equivoco, generato da informazioni ritenute non complete.

Controversia sulle delegazioni e la richiesta di Reggio Children

Il fulcro della polemica risiede nella richiesta di presa di distanza da conflitti e genocidi, con un esplicito riferimento al governo Netanyahu. Questa condizione è stata ribadita da Reggio Children agli educatori e insegnanti delle scuole ebraiche provenienti dagli Stati Uniti e da Israele, in programma per una visita a Reggio Emilia. A seguito di tale richiesta, la delegazione dagli Stati Uniti ha optato per l’annullamento del proprio viaggio. Nonostante ciò, per il giorno successivo, è confermato l’arrivo in città di 25 docenti da Israele. Queste visite si inseriscono nel quadro delle attività legate al Reggio Approach, il celebre metodo educativo associato all’esperienza pedagogica reggiana e al lavoro svolto da Reggio Children, riconosciuto a livello internazionale.

Le critiche di Meghnagi si sono espresse con toni particolarmente duri nei confronti della città emiliana e della sua amministrazione. Nel suo intervento, il presidente della Comunità ebraica di Milano ha accostato i metodi e il clima percepito in alcuni Comuni emiliani a riferimenti storici al nazismo e al fascismo. Ha inoltre fortemente contestato l’idea che a un cittadino americano, a un docente o a un ebreo possa essere richiesto di rispondere in quanto ebreo. Meghnagi ha definito tale impostazione una palese negazione dell’inclusione dichiarata, sollevando interrogativi sulla coerenza dei principi professati.