L'udienza del processo per diffamazione che vede imputata la tiktoker campana Rita De Crescenzo è stata rinviata al 12 gennaio 2027. La decisione è stata presa dal tribunale di Sulmona, dove si sta svolgendo il procedimento. Al centro della controversia vi sono alcune dichiarazioni che l'influencer avrebbe pubblicato sui social media in seguito a un cenone di Capodanno, tenutosi il 31 dicembre 2022. L'evento si svolse presso l'Antica Neviera, un ristorante di Castel di Sangro, in provincia dell'Aquila, che all'epoca era gestito da Alessandro Coscia e che oggi risulta chiuso.
Il ristoratore è la parte lesa nel procedimento giudiziario.
La parte civile, rappresentata dall'avvocata Gaetana Di Ianni, ha avanzato una richiesta di risarcimento danni pari a 20mila euro. Tale somma è stata quantificata per i presunti danni all'immagine e alla reputazione personale del ristoratore. La vicenda ha avuto origine da una serie di commenti critici e allusioni negative che De Crescenzo avrebbe diffuso online nei giorni immediatamente successivi al Capodanno. Tra le contestazioni principali figurano le affermazioni relative alla serata, con la tiktoker che avrebbe sostenuto di essere rimasta a digiuno e di aver ricevuto una richiesta di pagamento del conto, nonostante, nella sua versione dei fatti, fosse stata invitata come ospite.
Il percorso giudiziario e le testimonianze
Nel corso delle precedenti udienze, il processo ha già visto l'audizione di diversi testimoni dell'accusa. Tra questi, sono stati ascoltati lo stesso Alessandro Coscia e alcuni dei clienti che erano presenti al cenone del 31 dicembre 2022. La fase istruttoria del dibattimento non è ancora conclusa: sono infatti ancora attesi gli ultimi due testimoni della difesa. La loro audizione è prevista per l'udienza fissata a gennaio 2027. Si tratta, nello specifico, dell'uomo che avrebbe fatto da tramite per la presentazione di De Crescenzo al ristoratore e di una cameriera che lavorava presso il locale.
Il rinvio dell'udienza è dunque finalizzato a permettere il completamento della fase dedicata alle testimonianze indicate dalla difesa.
L'attenzione del procedimento giudiziario rimane focalizzata sul contenuto dei commenti pubblicati sui social media dopo la cena di Capodanno e sulla richiesta risarcitoria avanzata dalla parte civile per i danni subiti. È opportuno ricordare che, negli anni successivi a questi fatti, Rita De Crescenzo è stata protagonista di ulteriore attenzione mediatica. In particolare, nel gennaio 2025, alcuni suoi video pubblicati da Roccaraso, una nota località sciistica non distante da Castel di Sangro, generarono un notevole afflusso di visitatori, causando ingorghi e diverse difficoltà organizzative nella zona.
La sede del processo: il Tribunale di Sulmona
Il procedimento giudiziario a carico della tiktoker si svolge presso il Tribunale di Sulmona, situato in piazza Capograssi numero 1.
Questa sede ospita gli uffici giudiziari dove vengono trattati i vari procedimenti. La struttura è dotata di sportelli per la ricezione degli atti e per fornire informazioni generiche all'utenza, accessibili al pubblico dalle ore 09:30 alle ore 13:30, con esclusione del sabato.