A Roma, nella giornata del 24 ottobre 2026, la polizia ha condotto controlli preventivi nel centro della città, in vista delle manifestazioni programmate nella Capitale. Durante queste operazioni, sono stati identificati oltre 50 giovani. Di questi, venti persone, tra cui un minorenne, sono state accompagnate negli uffici della Questura. Il provvedimento si è reso necessario dopo il ritrovamento di oggetti quali passamontagna, bombolette spray e maschere. Per i venti giovani, le autorità stanno valutando l'applicazione del fermo preventivo.

Il dispositivo di controllo del territorio è stato pienamente attivato nelle aree designate per le verifiche.

Le pattuglie della polizia, il Nucleo Polmetro, la Digos e le volanti hanno operato in diverse zone strategiche, tra cui il Circo Massimo, piazza della Repubblica, via Einaudi e via Cavour. Le attività si sono concentrate in punti nevralgici del centro, strettamente collegati ai percorsi previsti per i cortei e alle aree considerate sensibili per la giornata.

Dettagli sui controlli e i ritrovamenti

Le verifiche preventive hanno interessato sia le persone che gli oggetti rinvenuti durante i controlli sul territorio. La scoperta di passamontagna, bombolette spray e maschere ha portato all'accompagnamento in Questura dei venti giovani, che facevano parte del gruppo di oltre 50 individui identificati nelle zone centrali della città.

È stato confermato che tra le persone portate negli uffici della Questura figura anche un minorenne, sottolineando la trasversalità delle operazioni.

Le forze dell'ordine hanno concentrato la loro azione nei luoghi indicati nel piano operativo della giornata: il Circo Massimo, piazza della Repubblica, via Einaudi e via Cavour. La presenza congiunta di polizia, Nucleo Polmetro, Digos e volanti ha garantito una copertura capillare su più punti del centro, in stretta correlazione con le manifestazioni previste. Come anticipato, per i venti accompagnati in Questura, è in corso la valutazione del fermo preventivo, una misura volta a prevenire ulteriori condotte illecite.

Il contesto delle manifestazioni previste

Per la data del 24 ottobre 2026, a Roma, erano state segnalate quattro diverse iniziative all'attenzione delle autorità, sebbene solo due di queste fossero state formalmente preavvisate. Per gestire l'ordine pubblico e la sicurezza, era stato predisposto un imponente dispositivo nella Capitale, che prevedeva l'impiego di almeno 1.500 uomini. Particolare attenzione è stata rivolta al presidio del Centro storico, del Tridente e dell'area di via Cola di Rienzo. Le zone considerate sensibili includevano anche quelle adiacenti ai negozi dei grandi marchi commerciali, potenziali obiettivi di disordini.

Tra le iniziative preavvisate, la prima era stata fissata per le ore 10:30, con la partecipazione stimata di circa 700 aderenti a Gioventù Nazionale.

Il corteo avrebbe dovuto snodarsi da piazza della Libertà a piazza Risorgimento, percorrendo anche via Cola di Rienzo. Un'altra manifestazione era prevista dalle ore 15:00, ma il testo originale si interrompe qui.