A Roma, il numero di episodi collegati alla "banda della minicar nera" è salito a sei, destando crescente preoccupazione. L'ultimo caso, denunciato il 9 ottobre 2026, riguarda un uomo di 67 anni che ha riferito ai carabinieri della stazione di Roma Monteverde Nuovo di essere stato vittima di un'aggressione nella tarda serata del 4 ottobre. L'episodio si è verificato mentre la vittima percorreva a piedi viale dei Quattro Venti, una zona già nota agli inquirenti per precedenti segnalazioni.

Secondo la testimonianza dell'uomo, una microcar di colore nero, con a bordo due individui, lo avrebbe avvicinato improvvisamente.

Il passeggero del veicolo avrebbe poi colpito il 67enne al fianco utilizzando un tubo in plastica. Nonostante l'aggressione, l'uomo, che si trovava nelle vicinanze della propria abitazione, non ha ritenuto necessario richiedere l'intervento dei soccorsi nell'immediatezza dei fatti.

Un nuovo caso a Monteverde Nuovo amplifica le indagini

Questo nuovo episodio si aggiunge a una serie di eventi che hanno richiamato l'attenzione degli investigatori, ampliando il quadro delle indagini sulla banda della minicar. La denuncia descrive un'aggressione avvenuta in strada, in un'area di Roma che è già stata oggetto di accertamenti nell'ambito delle indagini sulla misteriosa minicar nera. Gli elementi centrali della segnalazione sono la presenza di una microcar di colore nero, la presenza di due persone a bordo e l'uso di un tubo in plastica per sferrare il colpo.

La dinamica dei fatti, come denunciata dal 67enne, si colloca temporalmente nella tarda serata del 4 ottobre, un periodo cruciale per le indagini in corso. Il luogo specifico indicato è viale dei Quattro Venti, situato nella zona di Monteverde. La formalizzazione della denuncia ai carabinieri, avvenuta il 9 ottobre 2026, ha portato il conteggio ufficiale dei casi attribuiti a questa serie di episodi a un totale di sei, evidenziando una potenziale escalation delle aggressioni.

Vertice in Procura e accertamenti sulla minicar elettrica

In concomitanza con la nuova denuncia, gli inquirenti si sono riuniti in Procura a Roma per un vertice investigativo. L'incontro è stato finalizzato a fare il punto sulle indagini relative alla banda della minicar e, in particolare, sull'aggressione che ha coinvolto l'attore Davide Iacopini.

L'attore è stato colpito con un calcio sferrato dalla microcar il 5 ottobre 2026 e si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale San Camillo, dove è sottoposto a monitoraggio e supporto terapeutico intensivo.

Gli accertamenti sono coordinati dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani e mirano a identificare le due persone che si trovavano a bordo dell'auto nera elettrica. La ricostruzione del percorso del veicolo è un punto focale dell'indagine e viene effettuata attraverso un'approfondita analisi delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza presenti nelle zone di Monteverde Vecchio e Testaccio, aree dove si sono verificati alcuni degli episodi.

Allo stato attuale delle indagini, non sono stati ancora elaborati identikit precisi sull'autore dell'aggressione.

Gli investigatori escludono categoricamente che gli episodi, almeno cinque dei quali avvenuti a poche ore di distanza l'uno dall'altro prima della più recente denuncia, possano essere ricondotti a una qualche forma di "sfida social". L'ipotesi investigativa prevalente, basata sugli elementi raccolti, indica la responsabilità di una sola auto elettrica nera, suggerendo un modus operandi coordinato e ripetuto.