Scritte offensive e ingiuriose, tra cui la frase “Nugnes mafia”, sono comparse su muri e cartelli in diverse zone di Roseto degli Abruzzi, colpendo direttamente la figura del sindaco Mario Nugnes. L'episodio, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, ha scatenato un'ondata di condanna e solidarietà da parte del mondo politico locale. Il primo cittadino ha prontamente presentato formale querela ai carabinieri, avviando le indagini per identificare i responsabili di questo grave atto.
Le scritte sono state rinvenute in varie località della città, comprese aree vicine ad alcuni cimiteri comunali e luoghi di grande frequentazione, evidenziando la volontà degli ignoti autori di diffondere il messaggio in maniera capillare e visibile.
Questo gesto, oltre a rappresentare un'offesa personale al sindaco, è stato unanimemente condannato come un attacco alle istituzioni democratiche e alla serenità della comunità rosetana.
La ferma condanna di Roseto in Azione
Il gruppo consiliare di Roseto in Azione ha espresso la sua “più ferma e incondizionata solidarietà e vicinanza” al sindaco Mario Nugnes. In una nota ufficiale, il gruppo ha definito le scritte “gravissime e intollerabili”, sottolineando come esse siano non solo ingiuriose nei confronti del primo cittadino, ma rappresentino anche un colpo diretto alla comunità e alle istituzioni democratiche che egli incarna. La presa di posizione di Roseto in Azione stigmatizza con forza quanto accaduto, invitando al contempo i cittadini a collaborare attivamente con le autorità, segnalando eventuali movimenti o comportamenti sospetti che possano essere collegati all'episodio.
Il gruppo, che si identifica come forza di maggioranza nell'amministrazione di Roseto degli Abruzzi, ha ribadito il proprio impegno nel percorso amministrativo intrapreso, mantenendo alta l'attenzione sulla gravità dell'offesa rivolta al sindaco e sulla necessità di condannare senza riserve le scritte apparse in pubblico. La solidarietà espressa si lega dunque non solo alla persona, ma anche al ruolo istituzionale e al lavoro svolto per la città.
L'appello di Azione Teramo contro l'imbarbarimento politico
Anche la segreteria provinciale di Azione Teramo ha manifestato la propria solidarietà a Mario Nugnes, qualificando le accuse contenute nelle scritte come “infamanti”. La segreteria ha lanciato un appello per una condanna netta e inequivocabile da parte di tutti coloro che operano nel panorama politico.
Nella nota diffusa, viene richiamato con preoccupazione un preoccupante “imbarbarimento del confronto politico”, e si rivolge un pressante invito a tutte le forze politiche a isolare e a condannare fermamente linguaggi e gesti di tale natura.
L'episodio viene collocato dalla segreteria provinciale di Azione Teramo al di fuori del perimetro della normale e sana competizione politica. Viene ribadita l'impossibilità di restare indifferenti di fronte a scritte sui muri che rivolgono al sindaco un'accusa di tale gravità. La condanna si estende non solo al contenuto delle frasi, ma anche alla loro esposizione negli spazi pubblici e al riferimento diretto e lesivo al primo cittadino, sottolineando l'importanza di difendere il decoro e il rispetto nella vita pubblica.
Il messaggio di Fare per Roseto!
Anche il gruppo Fare per Roseto! ha espresso la propria piena solidarietà al sindaco Mario Nugnes e ha condannato fermamente le scritte offensive. Il gruppo ha sottolineato come il dissenso politico, pur legittimo, non possa mai degenerare in offesa personale o intimidazione, ribadendo l'importanza del rispetto reciproco e del confronto civile per la salute della democrazia locale.