L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha emesso un avviso urgente per i cittadini di Bolzano: è in diffusione una serie di sms fraudolenti. Questi messaggi, da numeri diversi, invitano a contattare con urgenza un recapito per presunte “comunicazioni personali” o “problemi tessera sanitaria”. L'Azienda sanitaria chiarisce: non invia sms per chiamate urgenti, non richiede dati personali o sanitari al telefono; tali comunicazioni non rientrano nelle sue modalità ufficiali.

Un caso ha rivelato le tattiche: chi ha richiamato il numero indicato ha ricevuto domande insolite sui propri dati.

Prospettata la consegna a domicilio di un nuovo documento tramite corriere. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha categoricamente smentito questa procedura, ribadendo che non organizza consegne di tessere sanitarie tramite corriere né adotta tali approcci.

Fenomeno organizzato: i numeri della truffa

Sabes indica un fenomeno organizzato. Identificati 13 mittenti e diversi recapiti da richiamare negli ultimi giorni. I messaggi sfruttano l'urgenza e temi sensibili come la tessera sanitaria e le comunicazioni personali, per indurre a telefonare.

Per la popolazione, massima cautela: diffidare di questi sms, non comunicare alcuna informazione personale o sanitaria e segnalare tempestivamente i tentativi di truffa alle forze dell’ordine.

Valida per messaggi da numeri sconosciuti e richieste telefoniche non riconducibili ai canali ordinari.

Smishing: le truffe SMS nel settore sanitario

Le truffe SMS che usano indebitamente il nome di strutture sanitarie sono smishing (phishing tramite messaggi di testo). Questi testi ingannevoli invitano a contattare con urgenza un numero, con pretesti simili (es. comunicazioni personali o problemi tessera sanitaria). L'obiettivo è spingere l'utente a comporre il numero, generando contatti con conseguenze indesiderate.