Il 22ottobre 2026, il ministro Matteo Salvini ha annunciato dalla Prefettura di Milano l'impiego di 500 paracadutisti della Folgore per rafforzare la sicurezza cittadina. Il dispositivo prevede il presidio di stazioni, piazze e numerosi punti sensibili del territorio urbano. I militari, descritti come armati, addestrati e preparati, collaboreranno con le forze dell'ordine per l'ordine pubblico. In caso di necessità, potranno intervenire anche con mezzi specifici come i Lince e i droni, sempre nel rispetto della normativa.

Salvini ha auspicato una presenza militare non limitata ai mesi successivi, ma estesa anche per anni.

Il dispiegamento nelle stazioni e nelle aree strategiche affiancherà il lavoro delle forze dell'ordine già sul territorio.

Il presidio militare a Milano

La misura annunciata per Milano si concentra sull'impiego dei 500 paracadutisti della Folgore. Le aree interessate comprendono stazioni, piazze e altri punti nevralgici della città. Il loro compito è la collaborazione con le forze dell'ordine nelle attività di ordine pubblico, con la possibilità di usare strumenti operativi come i Lince e i droni, se richiesto e nel rispetto delle regole.

La presenza dei militari sarà distribuita su più zone urbane, con particolare attenzione ai luoghi di transito e di maggiore affluenza, come le stazioni. Il presidio si estenderà a diverse piazze e ad altri punti sensibili, ampliando il campo dell'intervento mantenendo la collaborazione con le forze dell'ordine per l'ordine pubblico.

Il rafforzamento dell'operazione Strade Sicure

Il Consiglio dei ministri ha approvato il rafforzamento dell'operazione Strade Sicure a Milano con l'invio di 500 militari aggiuntivi. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha messo a disposizione queste risorse per potenziare il dispositivo di sicurezza sul territorio. L'impiego dei militari rientra pienamente nei compiti e negli obiettivi stabiliti dall'operazione Strade Sicure.