Il Comune di San Severino Marche ha avviato un significativo programma di rifacimento della segnaletica orizzontale, un'iniziativa fondamentale per elevare gli standard di sicurezza sulle strade cittadine. Questo intervento è interamente finanziato attraverso l'utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per le violazioni del Codice della Strada. L'operazione, la cui comunicazione ufficiale risale al 13 ottobre 2026, si concentra su specifici tratti di competenza comunale, con l'obiettivo dichiarato di migliorare concretamente la sicurezza stradale per tutti gli utenti, dai pedoni agli automobilisti.
La supervisione e la gestione di questo progetto sono state affidate all'Area Vigilanza del Comune, che ha il compito di coordinare le attività. I fondi impiegati per questa opera, che ammontano a circa 14mila euro, provengono direttamente dalle multe e rientrano tra quelle risorse che la normativa vigente destina specificamente alla manutenzione e al potenziamento della sicurezza delle infrastrutture viarie locali. Questo meccanismo assicura che le entrate generate dalle infrazioni siano reinvestite per il beneficio della collettività e per la prevenzione di futuri incidenti.
L'incarico per l'esecuzione dei lavori è stato affidato alla ditta F.B. Segnaletica Stradale. Gli interventi previsti sono molteplici e mirano al ripristino e al notevole miglioramento della visibilità di elementi cruciali per la circolazione.
Si tratta in particolare delle strisce pedonali, indispensabili per la sicurezza dei pedoni, delle linee di margine che definiscono i bordi della carreggiata, delle aree di fermata dedicate ai mezzi pubblici e della segnaletica d'intersezione, fondamentale per regolare gli incroci. Questi segni sull'asfalto costituiscono un riferimento diretto e insostituibile per la corretta condotta di guida e per la tutela di tutti coloro che si muovono sulla rete stradale urbana e comunale.
I tratti stradali interessati dagli interventi
Il piano di ripristino della segnaletica orizzontale coinvolge una serie di arterie viarie considerate strategiche per la fluidità e la sicurezza del traffico a San Severino Marche.
Tra queste, è inclusa la SS 361 "Septempedana", nel tratto che attraversa il cuore del centro abitato, specificamente dal chilometro 53+200 al chilometro 54+200. Questa sezione della statale è caratterizzata da un elevato volume di traffico e la chiarezza della segnaletica è qui di primaria importanza.
Gli interventi si estenderanno anche alla strada comunale "Cesolo-Colmone", con un'attenzione particolare all'intersezione con viale Santa Margherita e la SR 502, un punto di raccordo vitale per la viabilità locale. L'elenco delle zone interessate comprende inoltre via San Michele, dall'inizio della località fino al suo incrocio con via Varsavia, e via Aristide Merloni, dal punto in cui si innesta sulla SS 361 fino al ponte che sovrasta il fiume Potenza.
L'obiettivo generale di questi lavori è duplice: da un lato, rendere nuovamente pienamente leggibili e funzionali tutti gli elementi orizzontali presenti sull'asfalto; dall'altro, garantire una maggiore chiarezza visiva e, di conseguenza, una sicurezza accresciuta per tutti gli utenti della strada che quotidianamente percorrono questi tratti.
Il quadro normativo sull'impiego dei proventi delle multe
L'utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, inflitte per le violazioni delle disposizioni del Codice della Strada, è disciplinato da una normativa specifica e ben definita. L'articolo 208 del Codice della Strada stabilisce chiaramente che una parte significativa di questi proventi è destinata ai Comuni.
Questa attribuzione avviene in particolare quando le infrazioni vengono accertate direttamente da funzionari, ufficiali e agenti della Polizia Locale o di altri corpi comunali che hanno la competenza per la vigilanza sul territorio. Tale disposizione legislativa è fondamentale perché assicura che una quota delle entrate generate dalle multe sia sistematicamente reinvestita per il miglioramento continuo e la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie a livello locale, proprio come sta avvenendo con l'attuale progetto del Comune di San Severino Marche. Questo meccanismo virtuoso consente di trasformare le sanzioni in investimenti tangibili per la collettività, contribuendo a creare un ambiente stradale più sicuro e ordinato.