Andrea Sempio non rilascerà dichiarazioni spontanee ai pubblici ministeri della Procura di Pavia entro la scadenza del 18 ottobre. La strategia adottata dalla difesa, nell'ambito del procedimento legato all'omicidio di Garlasco, si concentra sul deposito di cinque contro-consulenze tecniche, previsto tra il 15 e il 16 ottobre. Sempio, 38 anni, è attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, e per lui si prospetta una richiesta di rinvio a giudizio.
Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia si apprestano a consegnare gli esiti approfonditi del lavoro svolto dal pool di esperti incaricato dalla difesa.
L'obiettivo primario dei legali è chiaramente quello di contestare in modo deciso gli approfondimenti condotti dall'accusa, così come delineati nelle relazioni allegate agli atti della nuova chiusura dell'inchiesta, e di smontare l'intero impianto accusatorio. La difesa ha categoricamente escluso la comparizione di Sempio davanti ai pubblici ministeri, anche per semplici dichiarazioni spontanee, prima della scadenza dei termini procedurali previsti dal codice.
Le cinque contro-consulenze tecniche
Le relazioni che verranno depositate sono state definite dalla difesa come contro-consulenze di natura empirica, pratica e scientifica. Il deposito presso la Procura di Pavia è atteso per giovedì o venerdì, ben prima del termine ultimo del 18 ottobre.
L'avvocato Cataliotti ha fornito dettagli sulla consistenza di questi documenti, descrivendoli come elaborati di notevole mole, con pagine che variano tra le 70, le 80 e persino le 100. Ha inoltre specificato che una parte significativa di questi accertamenti è strettamente correlata alle impronte rinvenute e, in particolare, alla scarpa con suola a pallini.
Tra i punti focali evidenziati dai legali figurano l'impronta numero 33 e la già citata scarpa con la suola a pallini. La difesa ha dichiarato di aver condotto verifiche tecniche estremamente dettagliate, avvalendosi anche di strumentazione avanzata in 3D. Queste indagini hanno incluso la realizzazione di un calco dell'impronta e un confronto meticoloso con quattro modelli di scarpe del marchio Frau, di numeri differenti ma tutti caratterizzati dalla medesima suola indicata negli accertamenti eseguiti sulla scena del crimine.
A tal proposito, l'avvocato Cataliotti ha espresso grande fiducia, affermando: "Noi ci sentiamo forti su tutto".
La strategia difensiva: nessuna comparizione immediata
I difensori di Andrea Sempio hanno chiarito che si riservano la possibilità di valutare eventuali dichiarazioni da parte del loro assistito in una fase successiva del procedimento. Tale decisione potrebbe essere presa in sede di udienza preliminare o, qualora l'indagato venisse rinviato a giudizio, durante il dibattimento. La posizione difensiva, in questa fase cruciale, rimane dunque saldamente concentrata sul deposito degli elaborati tecnici e scientifici, escludendo per il momento un interrogatorio o la presentazione di dichiarazioni spontanee.
Andrea Sempio, al termine di una riunione del collegio difensivo durata oltre tre ore e svoltasi a Roma, ha espresso la sua piena fiducia nel lavoro condotto dai suoi consulenti.