La prematura scomparsa di Francesco Tedesco, giornalista professionista e storico collaboratore dell’ANSA, all'età di 53 anni, ha suscitato profondo cordoglio nella comunità giornalistica campana e non solo. La UIL di Napoli e Campania, tramite il segretario generale Giovanni Sgambati, ha espresso vicinanza alla famiglia. La nota, diffusa da Napoli il 9 ottobre 2026, alle 16:00, ha ricordato Tedesco per il suo apprezzato profilo umano e professionale.
Sgambati ha descritto la morte di Tedesco come una notizia che ha lasciato "disorientati e addolorati".
Nel ricordo della UIL, Tedesco è stato elogiato per aver svolto il proprio lavoro con serietà, correttezza e garbo, qualità che lo hanno sempre contraddistinto. Il segretario generale ha voluto evidenziare in particolare la sua onestà e gentilezza, affermando: "Non dimenticheremo mai la sua onestà e la sua gentilezza". Il messaggio della UIL ha inoltre sottolineato il legame di Tedesco con l'attività giornalistica e il mondo sindacale e istituzionale campano, ribadendo la sua riconosciuta professionalità.
Il cordoglio della Protezione Civile
Un ulteriore messaggio di cordoglio è pervenuto dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha ricordato Francesco Tedesco come giornalista ANSA e importante firma della redazione di Napoli.
Nella nota del 9 ottobre 2026, diffusa alle 10:01, Ciciliano ha rievocato il rapporto professionale con Tedesco, evidenziando la collaborazione nei contesti lavorativi legati alla sicurezza, alla tutela della popolazione e del territorio campano.
Il ricordo del Dipartimento ha richiamato l’attività svolta da Tedesco nel racconto della gestione delle emergenze, delle attività sul campo e delle pianificazioni di protezione civile. Nel testo vengono r